Assicurazione meno costosa per auto: a caccia dell’affare

Se utilizzate con saggezza alcuni strumenti strapperete buoni sconti.

Assicurazione meno costosa per auto

La polizza Rc auto è tassativo sottoscriverla. Chi ha detto però che non è possibile risparmiare? Andiamo a scoprire qual è l’assicurazione meno costosa per auto.

Assicurazione meno costosa per auto: comparatori

Fra i metodi più comuni i “comparatori di assicurazioni”: permettono di inserire i dati del veicolo, e confrontare i vari preventivi delle compagnie presenti online. Ciascuna delle quali, data l’imperterrita guerra dei prezzi, propone vari sconti, a seconda del metodo di pagamento o di specifiche clausole. Diversi fattori incidono sul costo finale, come la classe di appartenza, la città di residenza e l’installazione della scatola nera. Prima di stipulare un nuovo contratto, consultate le voci riportate in minuscolo.

Assicurazione meno costosa per auto: mediazione

Alla vostra compagnia chiedete inoltre quali intenzioni ha. Suo dovere, vicino alla scadenza Rca, è di notificarvi se intende alzarvi la tariffa e di quanto. Indipendentemente dalla risposta, potete ottenere preventivi dalle concorrenti, contattandole direttamente o navigando sui loro siti. Altra opzione: scaricate i prezzi dall’Ivass e andate in agenzia a contrattare. Includono già sconti nella loro tariffa i preventivatori online di broker privati. Ricevuta la proposta, contattate il vostro assicuratore, cercando ulteriori tagli alla Rca. Sempre più spesso le compagnie concedono sconti ai nuovi clienti. Occhio però: al primo incidente potrebbero scattare forti rialzi tariffari.

Assicurazione meno costosa per auto: scatola nera

Certe clausole, introdotte grazie alla personalizzazione Rca, permettono di pagare meno, ad esempio il ribasso per guida virtuosa. Che le imprese vi accordano anche qualora installiate la scatola nera sul vostro veicolo. Idem per la franchigia, ma son dolori se causate incidenti perchè il relativo importo (250 o 500 euro) resta a vostro carico. Cambiare compagnia risulta meno complicato che in passato: il tacito rinnovo è stato abolito nel 2012. E’ dunque compito vostro esprimere l’eventuale desiderio di rimanere in quella attuale.

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