Google Maps: come trovare gli autovelox fissi e mobili durante il percorso

Tra le novità c'è anche l'introduzione del tachimetro

Da alcune settimane, il popolare servizio di navigazione di Google localizza gli autovelox e avvisa i conducenti dopo aver programmato un percorso. Si tratta di un servizio simile a quanto visto con Waze e disponibile sia per gli smartphone Android e sia per gli iPhone. Dalla fine dello scorso maggio, Google Maps ha infatti ufficialmente rilasciato la funzionalità per segnalarne la posizione lungo il tragitto immaginato. Questa nuova funzione è stata lanciata in 40 paesi, tra cui l’Italia con Google Maps che mostra gli autovelox sono quando manca poco a raggiungerlo, con tanto di alert per rallentare.

Come vedere gli autovelox in Google Maps

L’applicazione non mostra i radar senza aver precedentemente scelto un percorso. Per farlo è necessario fare clic sulla barra di ricerca in alto e digitare il nome della località da raggiungere. L’app chiede quindi di confermare premendo il pulsante Start nella parte inferiore dello schermo. Inoltre, c’è la possibilità che Google Maps suggerisca diversi percorsi, con o senza pedaggio. Confermato il percorso, è possibile vedere gli autovelox più importanti.

Gli autovelox fissi appaiono in arancione, quelli mobili in blu. Cliccando su ognuno di essi, si apra una piccola finestra in basso con le informazioni necessario ovvero il tipo di apparecchiatura e l’ultima volta che un utente ha aggiornato la propria posizione.

Introdotto anche il tachimetro in Google Maps

Non solo, perché Google Maps ha attivato anche una nuova funzionalità, il tachimetro. La prima cosa da fare è aprire il menu a sinistra dell’applicazione. Nel menu a discesa fare clic sulle impostazioni per accedere alla configurazione di Google Maps. Una volta dentro, scegliere l’opzione delle impostazioni di navigazione e attendere l’apertura di un nuovo menu. Una volta fatto, trovare la sezione Opzioni di guida e quindi attivare l’opzione Tachimetro. La sezione è in basso e di conseguenza occorre scorrere lo schermo per vedere dove si trova.

Terminati questi passaggi, il tachimetro diventa attivo in Google Maps. Quando si stabilisce un percorso, questo viene visualizzato nell’angolo in basso a sinistra del cellulare, indipendentemente dal fatto che si trovi in una posizione verticale o orizzontale. La distribuzione del tachimetro in Google Maps stra procedendo con costante gradualità, tenendo conto che, oltre all’Italia, è disponibile in Argentina, Australia, Belgio, Brasile, Canada, Repubblica Ceca, Germania, India, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Svezia, Regno Unito e Stati Uniti.

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