Esistono modelli che non conoscono mode né tendenze: sono le cosiddette auto d’epoca. Non si tratta di una definizione da assegnare liberamente e in autonomia perché ci sono norme ben precise che disciplinano la materia. Presa come spunto la normativa attualmente in vigore, scopriamo quali sono i requisiti essenziali che definiscono l’auto d’epoca nel 2021, ben sapendo che anno dopo anno nuovi modelli potranno fregiarsi di questa denominazione.

Normativa 2021 sulle auto d’epoca

Disposti 20 anni in linea generale, tante sono le leggi e i provvedimenti emanati nel corso degli anni fino all’attuale articolo 60 contenuto nel Codice della strada: “Rientrano nella categoria dei veicoli d’epoca i motoveicoli e gli autoveicoli cancellati dal Pra perché destinati alla loro conservazione in musei o locali pubblici e privati, ai fini della salvaguardia delle originarie caratteristiche tecniche specifiche della casa costruttrice, e che non siano adeguati nei requisiti, nei dispositivi e negli equipaggiamenti alle vigenti prescrizioni stabilite per l’ammissione alla circolazione. Tali veicoli sono iscritti in apposito elenco presso il Centro storico del Dipartimento per i trasporti terrestri”.

Auto d’epoca, il parere vincolante

Come sopra riportato, occorre dunque che le vetture in questione non appartengano più al Pubblico Registro Automobilistico poiché non più in possesso dei parametri fondamentali per poter circolare liberamente su strada (es. i valori relativi alle emissioni di anidride carbonica e ai consumi) destinati alla esposizione in un museo o alla partecipazione a eventi e manifestazioni autorizzate. La qualifica chiede dunque l’analisi da parte di un tecnico della Motorizzazione Civile che, su richiesta del proprietario, effettua verifiche sulle condizioni dell’auto e la inserisce, se valutata idonea, in un apposito registro.

Cosa c’è da sapere sulle auto d’epoca

A permettere l’utilizzo di tali veicoli apposite cerimonie, solitamente di carattere rievocativo, contraddistinte da percorsi interamente protetti e autorizzati. Sono un’ottima occasione per vedere sfilare modelli storici di auto d’epoca. Ritrovi per i quali è possibile ricevere il foglio di via e la targa provvisoria previsti dall’articolo 99 del Codice della strada, su autorizzazione dell’ufficio provinciale della Direzione generale della Motorizzazione Civile. Chi desidera tenersi costantemente aggiornato può consultare la check list redatta dal Club Aci Storico, ricca di info utili sull’argomento.

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