Mazda CX-5 2019 prova su strada. Commenti ed opinioni test drive

Sono tanti i punti a favore di Maza CX-5 che emergono dal test drive, a iniziare dai motori raffinati

La domanda è molto semplice: il suv giapponese Mazda CX-5 2019 è in grado di rivaleggiare con i pari modelli tedeschi? Perché poi c’è sempre una sorta di pregiudizio quando si ha a che fare con proposte differenti da quelle affermate e riconosciute. Ebbene, dal test drive Mazda CX-5 la risposta arriva con chiarezza. Ma in realtà è già dall’aspetto del suv che emergono le prime indicazioni con il frontale robusto, ma anche affilato per via della forma stretta dei fari, e della parte posteriore più tradizionale e in qualche modo rassicurante. E c’è poi quel rapporto sicuramente conveniente tra qualità e prezzo da prendere in considerazione nella fase di acquisto.

Mazda CX-5 2019, test drive

Sono tanti i punti a favore di Mazda CX-5 che emergono dal test drive, a iniziare dai motori raffinati (2.0 benzina da 160 CV, 2.5 benzina da 192 CV, 2.2 diesel da 150 e 175 CV) fino ad arrivare alla silenziosità a bordo e al comfort garantito per tutti, conducente e passeggeri. Per intenderci, i sedili sono adeguatamente imbottiti, il divano posteriore è diviso in tre parti con angolazione dello schienale regolabile a due stadi, il portellone posteriore consente di scegliere l’altezza di apertura. Situato fra guidatore e passeggero anteriore, l’HMI Commander di Mazda CX-5 2019 permette di gestire con facilità il sistema di infotainment e connettività. Comprende una manopola del volume separata.

L’Active Driving Display migliora la sicurezza proiettando sul parabrezza, nell’area immediatamente sopra il volante, le indicazioni di navigazione, le informazioni sullo stato del veicolo, compresa la velocità di marcia, e le informazioni di guida, quali ad esempio i segnali stradali. Sono poi tanti gli aiuti elettronici alla guida per ridurre la possibilità di incidenti e rendere più confortevole la guida.

Comodità a bordo di Mazda CX-5 2019

Sicuramente da apprezzare è l’equipaggiamento di serie. E c’è poco da sorprendersi perché i costruttori giapponesi tendono a ben equipaggiare le proprie auto sin dalla versione di base. Per intenderci. Mazda CX-5 mette sempre in mostra airbag per la testa, attacchi isofix, cerchi in lega, climatizzatore automatico bizona, controllo arretramento in salita, cruise control, fari full led, frenata automatica d’emergenza, ingresso Aux-Usb, lettore cd-mp3, navigatore, portellone elettrico (non per Evolve, Business), retrovisori ripiegabili elettricamente, sedile posteriore frazionato, telecamera posteriore (non per Evolve, Business, Executive), vetri posteriori scuri. Solo Exclusive, tetto e sedili anteriori elettrici (lato guida con memoria).

Come giudichi l'articolo?
[Totale: 1 Media: 5]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

6 − due =