Strisce pedonali a LED: avviata la sperimentazione

Pannelli illuminabili e strisce estendibili in larghezza prevengono l'investimento dei pedoni

Attraversare la strada, soprattutto in condizioni di scarsa visibilità, può essere pericoloso. Brevettate quindi per scongiurare altre fatalità le strisce pedonali a LED, già sperimentate in città.

Tratto lungo 22 metri

Il sistema è stato testato a Londra. Nel Regno Unito rappresenta un tema spinoso: solo l’anno scorso un quarto di tutte le vittime degli incidenti stradali erano pedoni e circa 20 incidenti al giorno li coinvolgono. Suscita preoccupazione l’aumento del 10% rispetto al 2015, mentre l’incremento medio annuo fra il 2010 e il 2014 è stato del 6%. Dati che hanno portato a simulare un tratto di strada lungo 22 metri.

Strisce illuminate ed allargabilli

Pannelli con migliaia di LED coprono la pavimentazione, dall’aspetto comune. Collocate alle estremità della strada, delle telecamere informano un controller di quel che sta accadendo in quel tratto stradale. Se alcune persone stanno attraversando, i pannelli si illuminano per avvertire gli automobilisti. Il computer può mappare il movimento dei pedoni, rilevare quanti si trovano sul marciapiede e regolare la larghezza delle strisce in modo da accoglierli tutti. Oltre a creare allerta personalizzate per salvaguardarli nei loro spostamenti.

I pedoni devono guardarsi comunque attorno

L’Innovation marketing manager di Direct Line, Rachael Lynch, ha dichiarato: “Le città in tutto il mondo sono banchi prova del futuro e riteniamo che il nostro modello possa essere una parte essenziale della vita quotidiana. In un mondo che ci immerge nella tecnologia mobile, l’attraversamento intelligente può prevenire il pericolo e sollecitare i pedoni a guardare bene prima di attraversare una strada”.

Riconosce pedoni, veicoli e ciclisti

Usman Haque, tra i cofondatori di Umbrellium, la società che ha progettato e costruito il prototipo, ha detto che: “Gli incidenti ai pedoni sono un grosso problema e abbiamo sviluppato una soluzione valida. Lo Smarter Crossing risponde dinamicamente utilizzando colori e simboli che comprendiamo tutti. Abbiamo portato gli attraversamenti pedonali alla ‘velocità’ di una città moderna perché la concezione delle strisce risale ad un’altra epoca, quando il rapporto umano con la città era completamente diverso. Il sistema riconosce persino la differenza tra pedoni, veicoli e ciclisti ed è pronto a cambiare il futuro delle città”.

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