Google Maps, nuova funzione per pagare le ricariche per le auto elettriche

Basta associare la carta di credito e il gioco il fatto

La società di Mountain View prosegue senza soluzione di continuità sul versante dell’arricchimento del suo Google Maps ovvero quello strumento di navigazione e geolocalizzazione che ha ormai preso il posto dei navigatori satellitari. La novità che la nuova versione del software porta con sé è certamente interessante perché si tratta dell’aggiunta di un nuovo metodo di pagamento per l’acquisto di energia per le auto elettriche.

Il percorso è iniziato da tempo ovvero da quell’update che permette di trovare punti di ricarica vicini alla posizione dell’utente o sul tratto stabilito. Non solo, ma anche di sapere se quei punti erano occupati o meno da un altro veicolo elettrico (non dimentichiamo che i tempi di ricarica non sono brevi, a differenza del rifornimento di benzina e diesel) e se erano compatibili con la propria auto.

La ricarica dell’auto elettrica si paga con Google Maps

Ecco dunque che il passo successivo nella strategia di Google Maps non poteva che essere la facilitazione del sistema di pagamento delle ricariche di auto elettriche indipendentemente dal fornitore di energia. In buona sostanza è sufficiente associare la carta di credito e il gioco il fatto. La differenza principale rispetto al presente è la possibilità di raggiungere un alto numero di utenti, tenendo conto che finora ogni piattaforma per la ricarica di questi veicoli aveva il proprio sistema.

A oggi non è stata comunicata la data per il rilascio del nuovo aggiornamento de software, denominato Google Maps 10.30, ma i tempi sembrano ristretti.

Altre novità di Google Maps

Di novità in novità, Google Maps permette di aggiungere diverse fermate su un percorso. Sebbene non sia una nuova funzionalità, è molto utile se durante il viaggio abbiamo compiti in sospeso. Le fermate possono essere aggiunte a Google Maps in due modi diversi e con la stessa procedura per smartphone e tablet Android e per dispositivi iOS ovvero iPhone e iPad. La prima opzione è farlo dalle impostazioni dell’applicazione. Per farlo dobbiamo scegliere una destinazione e fare clic su Come arrivarci.

A quel punto tappiamo sui tre punti situati nell’angolo in alto a destra dello schermo del dispositivo, dove si aprono una serie di opzioni, e selezioniamo Aggiungi stop. Possiamo includere tutto ciò che vogliamo. Infine, fare clic su Fine, quindi su Avvia. Con questo Google Maps inizia la navigazione mostrando le fermate stabilite. Il secondo metodo consente di aggiungere soste con il percorso già stabilito.

Tutto quello che c’è da fare è cliccare sulla lente d’ingrandimento che appare nella parte in alto a destra dello schermo dove apparirà una serie di icone: stazioni di servizio, ristoranti, supermercati o ricerca. Cliccando su di essi sarà aggiunta una fermata alla stazione di servizio, al ristorante o al supermercato più vicini.

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