Auto Fuel-Cell: pro e contro, potenzialità future

Costi esosi e poche infrastrutture ne rallentano la diffusione. Ma le prospettive lasciano ben sperare

Auto Fuel-Cell

Si credeva che i costruttori avessero abbandonato ogni speranza sulle auto Fuel-Cell. Dopo l’impegno preso una decina di anni fa per svilupparle, costi eccessivi avevano indotto a lasciarle perdere. Finché, negli ultimi tempi, sono tornate, tanto da rappresentare l’unica seria alternativa al binomio ibrido-elettrico nel panorama della mobilità sostenibile. La più evoluta Hyundai Nexo, attualmente disponibile sul mercato, ha conquistato le agognate 5 stelle ai test Euro NCAP. Andiamo pertanto a vedere come funziona questa tecnologia e quali sono le sue reali potenzialità.

Auto Fuel-Cell: pro e contro

In sostanza, la vettura trae impiego dell’idrogeno, stoccato in uno specifico serbatoio, per avviare mediante l’ossigeno un processo chimico, nelle celle a combustibile (Fuel-Cell, appunto) che libera elettroni formando vapore acqueo, ricarica una batteria e alimenta un motore elettrico. E invia il movimento rotatorio alle ruote, permettendo al mezzo di muoversi. Insomma, in confronto alle elettriche tradizionali presenta diverse analogie, ma vi si differenzia per come vengono ricaricate le batterie. Nelle auto Fuel-Cell le alimentano componenti sempre presenti a bordo, mentre nelle seconde provengono dall’esterno durante le fasi di ricarica alla colonnina. Ed è proprio per questa particolarità che le batterie presenti sulle prime risultano molto piccole e decisamente meno ingombranti. Tuttavia, le bombole dell’idrogeno e le celle a combustibile richiedono parecchio spazio. Da qui il powertrain ingombrante e pesante.

Stime di diffusione

Oggi la carenza di distributori costituisce un punto debole. In futuro però il possibile rifornimento alla pompa costituirà uno dei principali punti di forza rispetto alle elettriche. Esattamente come i modelli a benzina o a gasolio, le auto Fuel-Cell faranno il pieno di idrogeno in pochi minuti. Premesso che la diffusione richiederà anni, in futuro i modelli a idrogeno occuperanno una quota rilevante di mercato. Come già avvenuto con le elettriche, non appena verrà individuato il meccanismo che accelererà i ritmi produttivi si assisterà ad una riduzione dei costi per i clienti finali. Stando alle previsioni le auto Fuel-Cell e le elettriche raggiungeranno nel 2025 un sostanziale pareggio.

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