Affidabilità, i consumatori statunitensi premiano Toyota e Lexus

Secondo un sondaggio condotto dalla rivista Consumer Reports i marchi giapponesi sono i più affidabili: ben 6 marchi nella top ten

Nuova Toyota Aygo
Nuova Toyota Aygo

Anche quest’anno Giappone è sinonimo di affidabilità. Secondo il sondaggio annuale Reliability Survey condotto dalla rivista statunitense Consumer Reports (una sorta di Altroconsumo statunitense) sono quattro i marchi giapponesi in testa alla classifica. Ai primi due posti si confermano Toyota e Lexus, già vincitori della classifica nel 2013. Un en plein della Casa giapponese che giusitifica i livelli di vendite, essendo il marchio più venduto al mondo. Al terzo e quarto posto si piazzano Mazda e Honda, relegando alla quinta posizione Audi, primo costruttore non nipponico della classifica. La ricerca viene condotta tra oltre un milione di persone abbonate alla rivista.

Sei marchi giapponesi nella top ten

Se il gruppo Toyota può festeggiare i primi due gradini del podio, un altro pezzo di Giappone non può essere contento. Si tratta dei due marchi premium di Honda e Nissan, rispettivamente Acura e Infiniti, autori di due veri e propri scivoloni nella classifica. Acura è scesa dal terzo posto dello scorso anno all’undicesimo del 2014, mentre Infiniti ha fatto ancora peggio, passando dal sesto al ventesimo posto. Un crollo di 14 posizioni che le vale il titolo di peggior prestazione dell’anno. Al sesto posto nel 2014 si classifica la Buick che precede la Subaru, la Scion – il marchio sportivo di Toyota -, poi Porsche e al decimo posto Kia. Ricapitolando nella top ten ci sono sei marchi giapponesi, due europei, uno statunitense e uno coreano. Un dominio assoluto da parte di Tokio e fa pensare soprattutto il dato statunitense, considerando che il sondaggio è stato registrato oltreoceano.

Fuori dai primi dieci Mercedes e General Motors

Fuori dalla top ten marchi importanti come Mercedes (passata dal 13esimo al 24esimo posto) e General Motors (dal nono al 19esimo posto). Nella valutazione dei consumatori statunitensi ha contato tutto, non si tratta soltanto di affidabilità del motore o della vettura, ma anche del touchscreen o dei controlli multimediali. Spesso è stata registrata una valutazione negativa anche solo per un collegamento mancato tra computer di bordo e smartphone: per cui sono stati spesso i modelli più recenti a fare le bizze. E’ il caso di Infiniti, dove il dispositivo di interconnessione InTouch montato sulla Q50 non ha funzionato sul 20% delle vetture.

Leggi anche:

Come giudichi l'articolo?
[Totale: 0 Media: 0]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

undici + quattro =