Alfa Romeo abbandona la Formula 1 a fine anno?

Mentre diventano più insistenti le voci sul ritiro di Alfa Romeo dalla Formula 1, a breve il Biscione presenterà la nuova monoposto

Ancora non c’è nulla di ufficiale e, anzi, con una nuova stagione alle porte, l’annuncio del possibile abbandono di Alfa Romeo della Formula 1 potrebbe provocare un effetto destabilizzante. La casa automobilistica italiana è lo sponsor del team Sauber dal 2018 e ha poi ampliato la collaborazione nel corso del tempo fino ad affacciarsi adesso alle soglie di un nuovo campionato.

Sulla base delle indiscrezioni che circolano e rilanciate anche dalla stampa specializzata, l’Alfa Romeo non sta andando molto bene sul mercato automobilistico ed è considerato improbabile che la partnership continui. L’impressione è che tutto dipenda dalle imminenti decisioni a livello di consiglio di amministrazione prese dal gruppo Stellantis. In effetti la fusione dei gruppi PSA e FCA avrà un enorme impatto sugli investimenti in Formula 1.

  • Perché Alfa Romeo potrebbe lasciare la Formula 1

L’unione dei marchi di Fiat Chrysler, tra cui Alfa Romeo, con i brand Psa come Peugeot, Citroen, Opel e Vauxhall, per formare Stellantis ha comportato la creazione del quarto gruppo più grande al mondo. Ma soprattutto potrebbe comportare un ridimensionamento degli attuali investimenti nella Formula 1, inclusa la sponsorizzazione della Sauber con il marchio Alfa Romeo. Il tempo dell’Alfa Romeo in F1 potrebbe così essere agli sgoccioli con la parola finale che spetta a Stellantis.

La priorità è adesso di rendere fruttuosa la fusione. Nei piani del nuovo colosso automobilistico globale ci sarebbe anche una ridefinizione delle attività sportive dei marchi del gruppo. La permanenza dipenderà dai nuovi piani industriali derivanti dalla fusione annunciata il 4 gennaio dopo oltre un anno di trattative.

Se il ritiro di Alfa Romeo dalla Formula 1 non significherebbe necessariamente che anche il team Sauber lascerà il circus, secondo il team principal Frederic Vasseur, il supporto del marchio italiano è cruciale e continuerà senza esitazioni per il 2021. Il Biscione ha avuto una storia molto complicata in Formula 1, con alcuni incredibili successi nei primi anni, replicati nel periodo prebellico.

Attualmente Alfa Romeo è semplicemente un rebrand del team Sauber F1, alimentato da motori Ferrari. Non è un caso che in parallelo stiano circolando voci su una possibile partnership tra Sauber e Renault nel 2022.

  • Alfa Romeo presenterà la nuova monoposto il 22 febbraio

Il tutto avviene mentre il calendario 2021 della Formula 1 è stato già definito (si comincia il 28 marzo in Bahrain e si conclude il 12 dicembre ad Abu Dhabi) con la stessa Alfa Romeo che presenterà la nuova monoposto il 22 febbraio a Varsavia.

L’attuale situazione è comunque ancora in emergenza, considerando che la Malesia ha dichiarato lo stato di emergenza per via della pandemia che non rallenta. La conseguenza è la cancellazione del primo test invernale previsto a Sepang dal 19 al 21 febbraio (dal 14 al 16 per i collaudatori). Il test potrebbe venire spostato in Qatar, già sede della seconda sessione invernale, con la pista di Losail che potrebbe ospitare anche i primi due Gran premi della stagione 2021 (Bahrain e Imola).

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