Disappannare vetro: meglio aria calda o fredda?

Quando le temperature calano può diventare difficile guidare, ma bastano poche accortezze per risolvere

disappannare vetro

Le temperature si sono ormai abbassate in gran parte d’Italia e continueranno a calare nelle prossime settimane. Proprio per questo diventa fondamentale prestare la massima cautela quando ci si mette alla guida dell’auto. Il rischio concreto è che il vetro del parabrezza di appanni: ecco come rimediare.

Disappannare vetro: come agire in auto

In autunno e in inverno può capitare più frequentemente, soprattutto al nord, di andare incontro a giornate caratterizzate da pioggia e temperature rigide. Questo non può che avee ripercussioni anche sul nostro stile di guida, che deve essere più prudente per la possibile presenza di ghiaccio sul manto stradale. Altrettanto spesso può verificarsi un altro fenomeno che può contribuire a ridurre la visibilità: il vetro del parabrezza appannato.

Correre ai ripari è quindi fondamentale. Il problema può essere comunque risolto in modo piuttosto semplice scaldando l’aria all’interno della vettura. In questo modo le particelle d’acqua rievaporano e si allontanano così dal vetro. Se quest’aria fosse condizionata, quindi secca, il risultato sarebbe ancora più efficace.

Disappannare vetro: cosa accade con l’aria fredda?

A cosa si andrebbe incontro se invece decidessimo di utilizzare l’aria fredda? L’effetto sarebbe ben diverso. In una prima fase, infatti, il vetro diventerebbe ancora più appannato proprio perché impedirebbe alle particelle di acqua di evaporare.

Solo successivamente, non appena entrerà in circolo l’aria condizionata la situazione potrà davvero migliorare e si potrà viaggiare con maggiore tranquillità.

Disappannare vetro: altri metodi classici efficaci

Non mancano però anche altre soluzioni più tradizionali ma che possono consentirci di disappannare il vetro dell’auto in modo piuttosto semplice.

Fino a qualche anno fa chi non era dotato di climatizzatore nella propria vettura finiva per arraggiarsi con un sistema più “alla buona”, ma che ha sempre permesso di raggiungere il proprio obiettivo. Basta infatti aprire anche di pochissimo i finestrini anteriori per riequilibrare la differenza tra temperatura esterna e interna.

Non mancano inoltre sul mercato prodotti ad hoc. Questi possono rivelarsi utili sia in fase di prevenzione sia quando si deve agire a situazione ormai quasi “compromessa”.

In alternativa, c’è un procedimento che potrebbe essere quasi sconosciuto ai giovani, ma che fino a qualche decina di anni fa era tra i più consolidati (anche se non praticissimo). È utile in questi casi portare con sè una patata da strofinare sul vetro. L’amido in essa contenuto riesce a rendere la superficie più uniforme. Successivamente si deve agire con un foglio di giornale che potrà far tornare la situazione alla normalità.

Come prevenire il problema

Ritrovarsi con il vetro appannato dell’auto è certamente un inconveniente non da poco. Si è infatti costretti ad attendere qualche minuto prma di partire se si vuole avere la garanzia di non avere problemi soprattutto se all’esterno ci sono pioggia abbondante o nebbia fitta.

Bastano però alcune piccole accortezze per far sì che il fenomeno si verifichi il meno possibile. Soprattutto chi tiene la vettura all’esterno durante la notte dovrebbe provvedere a utilizzare una coperta sul parabrezza. Tenere all’interno della macchina scarpe sporche o bagnate è altrettanto dannoso: è meglio quindi pulirle se si ha la necessità di lasciarle all’interno.

Effettuare inoltre una pulizia periodica del filtro antipolline e del climatizzatore è altrettanto utile. Da non trascurare anche un metodo più “tradizionale”, ovvero portare sempre con sé un panno in microfibra per effettuare una pulizia manuale in caso di necessità.

 

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