Renault Symbioz: spazio in più per la casa

L'elettrica francese funge da secondo ambiente. Immagazzina e trasferisci energia, connessa all'abitazione.

Renault Symbioz

Pensa già al futuro lontano la Losanga con Renault Symbioz, autonomo concept elettrico. In sviluppo per il 2030, garantirà interazione tra casa, automobile, altri veicoli e infrastrutture stradali.

Renault Symbioz: fa il pieno di energia

Symbioz monta propulsori 100% elettrici, in linea con la strategia zero emissioni del marchio. I kWh vengono gestiti da un’intelligenza artificiale mediante una rete condivisa insieme all’abitazione, a prevenire eventuali necessità. Per esempio, è possibile programmare il sistema in modo da adoperare l’energia immagazzinata nelle batterie della vettura per utilizzare l’illuminazione, gli schermi o altre funzionalità dell’abitazione durante i picchi di consumo. Manca l’elettricità? Il sistema si adegua in automatico e avvia un trasferimento di energia.

Renault Symbioz: un’estensione della casa

Il reveal è una novità senza precedenti. Illustrati scenari dinamici nei quali l’automobile assolve a diverse funzioni. Nel primo scenario, il veicolo diventa una sorta di stanza supplementare, sotto forma di spazio utile, modulare, mobile e connesso. Nel secondo è ispirato ai codici dell’abitare. L’abitacolo, regolabile automaticamente in base al profilo passeggeri (sedili, luminosità, musiche, ecc.), è spazioso, grazie ai due motori elettrici montati sull’assale posteriore, che erogano una potenza complessiva di 500kW e una coppia massima di 660 Nm. E alla ripartizione ottimale delle batterie sotto il pianale. Il cruscotto a scomparsa e i sedili anteriori girevoli sono destinati alla guida autonoma ‘Mind off’. In questa modalità, il conducente può tranquillamente rilassarsi e conversare con i passeggeri, leggere un libro o collegarsi ai dispositivi digitali.

Renault Symbioz: prova empatia col guidatore

Proposte tre modalità di guida: ‘Classic’, ‘Dynamic’ e ‘AD’ (Guida Autonoma). L’assetto Dynamic aumenta il piacere di guida con la trasmissione alle ruote posteriori. Grazie ad una progettazione modulare degli interni, la Guida Autonoma permette di configurarli secondo tre tipologie. Un dimostratore uscirà dalla fabbrica entro fine anno per i primi test su strada. Tra le tecnologie spicca Multi-Sense in versione evoluta: adatta l’atmosfera e l’esperienza di guida all’umore del conducente su Mégane ed Espace.

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