Opel Frontera è un veicolo svelato per la prima volta 25 anni fa in occasione del Salone di Ginevra. Il debutto nel mercato italiano risale invece al 1992. Fino al 2003 è uno dei modelli di punta della casa automobilistica tedesca.

Opel Frontera: un vero fuoristrada

Spesso si tende a definire Opel Frontera un Suv, ma in questo modo si commette un errore. Si tratta infatti di un modello che può essere definito a pieno titolo un fuoristrada. grazie alla sua solidità che consente di affrontare agevolmente ogni situazione di strada.

La versatilità è una caratteristica tipica di questo veicolo: sin da subito, infatti, viene venduta nelle versioni Sport (3 porte) e Wagon (5 porte e a passo lungo). A livello estetico le due versioni sono simili, ma diversa è la clientela a cui si rivolgono. La prima è destinata soprattutto ai single, mentre l’altra è adatta a chi vuole far viaggiare la propria famiglia in tutta sicurezza.

Chi ama l’avventura può sentirsi tranquillo a bordo di questa Opel. A garantirlo è il telaio Isuzu a longheroni scatolati e traverse: il meglio, per superare gli ostacoli del fuoristrada. La trazione integrale non è permanente ma inseribile manualmente; su asfalto o comunque quando l’aderenza è ottimale, spingono solo le ruote posteriori.

Pochi fronzoli e tanta solidità

Opel Frontera non è certo il mezzo adatto per chi è alla ricerca di qualcosa di raffinato ed elegante. I progettisti, infatti, hanno pensato soprattutto a curare la solidità quando lo hanno lanciato sul mercato. Le plastiche interne, ad esempio, pur non essendo raffinate, possono però durare senza difficoltà negli anni.

Lo stesso vale per la meccanica del fuoristrada, affidabile e robusta. Chi volesse acquistare attualmente una Opel Frontera usata dovrà quindi valutare con attenzione lo stato di usura e sollecitazione.

Il rinnovamento nel 1998

Nonostante i buoni risultati di vendita, Opel decide di modificare almeno parzialmente il design della Frontera nel 1998. Il cambiamento ha riguardato non solo l’estetica, ma anche il telaio per rendere il veicolo più adatto anche alla guida su strada. La fuoristrada tedesca, infatti, complice il peso, l’assetto da offroad e il baricentro alto, è sempre stata ostica tra le curve e non molto confortevole sulle buche, dove il “rimbalzo” era la regola

Alcune modifiche anche per quanto riguarda i motori: arriva il 3.2 V6 a benzina da 205 CV e il diesel cala da 2,5 a 2,2 litri, ma guadagna l’iniezione diretta e l’intercooler, confermando i 115 CV di potenza.

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