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    Hyundai Concept Three, il concept che anticipa la prima compatta elettrica Ioniq

    Il linguaggio visivo che Hyundai ha ribattezzato Art of Steel si manifesta nella carrozzeria attraverso superfici ampie e fluide

    Hyundai Concept Three

    Il Concept Three è stato svelato da Hyundai in occasione dell’IAA Mobility 2025 a Monaco, dove ha catturato grande attenzione per essere il primo concept compatto elettrico a intestarsi la sigla IONIQ. Hyndai spiega che questo progetto segna l’espansione della sua linea EV anche verso segmenti urbani più compatti, finora non coperti.

    La vettura propone forme audaci e proporzioni che vogliono mescolare esigenze di efficienza, estetica e riconoscibilità del brand. Le sue misure dichiarate parlano di una lunghezza di 4.287 mm, una larghezza di 1.940 mm, un’altezza di 1.428 mm e un passo di 2.722 mm.

    Il concept vive anzitutto come manifesto stilistico: non è prenotabile né dotata di specifiche tecniche definitive, ma ha il compito di fare da “ponte immaginario” verso il modello di produzione che seguirà.

    Design e identità: l’Art of Steel applicata alla compatta

    Il linguaggio visivo che Hyundai ha ribattezzato Art of Steel si manifesta nella carrozzeria attraverso superfici ampie e fluide, marcate da tre volumi principali che si intersecano per generare tensione visiva. Questo è il tratto su cui costruiscono il profilo chiamato Aero Hatch, ovvero una silhouette aerodinamica con tetto discendente e portellone che scende in verticale. (Hyundai)
    Un elemento ormai consueto nelle IONIQ più grandi, ossia le luci Parametric Pixel, viene reinterpretato nel Concept Three con un effetto “a gradiente” che dona profondità e movimento al frontale e alla coda.

    La finitura esterna è caratterizzata da un effetto anodizzato studiato per evidenziare la qualità del materiale, mentre vetri con tonalità “lemon-tinted” e cerchi coordinati rafforzano l’armonia tra interno ed esterno.

    All’interno, lo spazio è concepito più come ambiente emozionale che come vano tecnico. I toni includono il giallo “Moonbeam” alternato ai grigi, e i materiali immaginati includono tessuti da plastica oceanica, schiume leggere in alluminio e soluzioni modulari per la personalizzazione.

    Un curioso elemento narrativo è “Mr. Pix”, sorta di personaggio grafico che compare nelle componenti digitali del veicolo per stimolare engagement emotivo — un piccolo “gioco” visivo che collega tecnologia e identità.

    Assetto, piattaforma e traiettoria verso il modello di serie

    Anche se Hyundai non ha reso note capacità della batteria né potenze, è ragionevole credere che il concept faccia uso dell’architettura elettrica di gruppo già impiegata su altri modelli IONIQ, potenzialmente con supporto fino a 800 volt per consentire ricariche rapide.

    Secondo le informazioni circolate, il veicolo di produzione dovrebbe chiamarsi Ioniq 3 e iniziare la sua vita commerciale nel 2026, con costruzione prevista in Turchia presso lo stabilimento di İzmit.

    Stando a fonti “insider”, il concept è più che uno show car: mulini di prova sarebbero già in strada, con la finalità di testare soluzioni che confluiranno nella versione definitiva. Il momento del lancio commerciale è stimato tra il 2026 e il 2027.

    Sul piano delle motorizzazioni, le indicazioni suggeriscono una configurazione motore anteriore e trazione anteriore, con vari tagli di capacità batteria, per offrire flessibilità in gamma e coprire dall’uso urbano all’uso autostradale.

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