Hyundai ha aperto nel luglio 2026 gli ordini della Ioniq 5 Model Year 2027, con una gamma italiana articolata in XTech, Business e XClass e prezzi compresi tra 42.800 e 58.900 euro. Nello stesso mese è arrivata anche la Ioniq 6 N Line, proposta in Italia nell’unica configurazione AWD da 325 CV a 60.300 euro: due novità che rendono più articolata l’offerta elettrica Hyundai, con livelli di equipaggiamento meglio distinti e una proposta più ampia.
Per la Ioniq 5 gli interventi riguardano soprattutto allestimenti, sistemi di assistenza alla guida e connettività. La berlina Ioniq 6, invece, assume un aspetto più sportivo conservando la vocazione ai viaggi lunghi. Il confronto tra i due modelli, quindi, non si esaurisce nel listino: cambiano la carrozzeria, lo spazio a bordo, l’autonomia dichiarata e il modo in cui vengono sfruttate le prestazioni elettriche.
Ioniq 5 MY27, cosa cambia davvero
Con il Model Year 2027 non arrivano una nuova piattaforma o motori diversi. La crossover continua a poggiare sull’architettura E-GMP a 800 Volt, che permette di effettuare ricariche rapide in corrente continua. Per il mercato italiano la modifica più visibile è commerciale: la precedente suddivisione lascia il posto a tre denominazioni più immediate.
La XTech rappresenta il punto di accesso alla gamma. La Business sale di livello con una dotazione più ricca, mentre la XClass occupa il vertice dell’offerta. Una distinzione semplice, almeno sulla carta, che aiuta a capire dove si concentrano i contenuti aggiuntivi e come cresce il prezzo.
Tra le novità dell’abitacolo c’è la In Cabin Camera, telecamera incaricata di verificare in modo continuativo l’attenzione del conducente e di dialogare con i sistemi Hyundai SmartSense. Cambia anche il sistema Next Generation eCall, cioè la chiamata automatica di emergenza: grazie alla connettività 5G può trasmettere più rapidamente e con maggiore affidabilità i dati ai servizi di soccorso.
La struttura tecnica della gamma resta quella conosciuta. Sono previste batterie da 63 e 84 kWh, trazione posteriore oppure integrale e potenze di 170, 228 e 325 CV. Il valore massimo dichiarato per l’autonomia è di 570 km nel ciclo WLTP, ma il dato varia in base alla batteria scelta, alla trazione, all’allestimento e ai cerchi.
Motori, autonomia e ricarica della crossover
La versione di ingresso utilizza la batteria da 63 kWh e un motore posteriore da 170 CV. L’autonomia combinata dichiarata raggiunge 440 km. È anche una delle configurazioni adatte ai neopatentati.
Per la batteria da 84 kWh si può scegliere la trazione posteriore con motore da 228 CV oppure l’AWD con due motori elettrici e potenza complessiva di 325 CV. La prima, con cerchi da 19 pollici, arriva a 570 km WLTP; a seconda della configurazione il dato può ridursi a 546 km.
La Ioniq 5 AWD da 325 CV dichiara invece un’autonomia compresa tra 500 e 546 km. Il valore superiore appartiene alla Business con ruote da 19 pollici. La XClass, equipaggiata con cerchi da 20 pollici, si ferma a 500 km. La differenza non dipende dunque dal motore, ma dalla combinazione tra allestimento e dimensione delle ruote.
La ricarica rapida resta uno dei tratti distintivi della Ioniq 5. Su una colonnina compatibile da 350 kW, Hyundai indica 18 minuti per passare dal 10% all’80%. Nella pratica, il tempo può cambiare: contano la potenza realmente disponibile, la temperatura della batteria, il livello di carica iniziale e le condizioni della stazione.
Tre allestimenti, dotazioni e prezzi
La XTech non è una versione spoglia. Di serie comprende cerchi in lega da 19 pollici, fari anteriori Full LED, climatizzatore automatico bizona e volante e sedili anteriori riscaldabili. Il quadro strumenti e lo schermo centrale hanno entrambi diagonale da 12,3 pollici.
Rientrano nella dotazione anche Apple CarPlay e Android Auto senza fili, i servizi connessi Bluelink e gli aggiornamenti software OTA. Sono contenuti che rendono già completa la configurazione di accesso, senza obbligare a salire immediatamente agli allestimenti superiori.
La Business aggiunge una parte consistente dei sistemi di assistenza. Tra questi figurano Highway Driving Assist 2, il monitoraggio dell’angolo cieco e le funzioni anticollisione pensate per gli incroci e per il traffico posteriore. Per l’uso quotidiano e i viaggi arrivano poi la pompa di calore, i vetri posteriori oscurati, il portellone elettrico, i sedili anteriori regolabili elettricamente, il retrovisore interno elettrocromico e il caricatore wireless per lo smartphone.
La XClass è riservata alla combinazione tra batteria da 84 kWh, trazione integrale e potenza di 325 CV. Il livello di finitura comprende cerchi da 20 pollici, fari Wide Projection e maniglie a scomparsa. Nell’abitacolo ci sono sedili anteriori in pelle ventilati e riscaldabili, con memoria e funzione Relaxation; anche quelli posteriori sono riscaldabili.
Completano l’allestimento la console centrale scorrevole, la Digital Key 2.0, l’impianto Bose e l’head-up display. Il prezzo cresce insieme alla dotazione, ma la ruota da 20 pollici incide anche sull’autonomia dichiarata.
| Versione Ioniq 5 MY27 | Potenza e trazione | Batteria | Prezzo 2026 |
| XTech | 170 CV, RWD | 63 kWh | 42.800 euro |
| XTech | 228 CV, RWD | 84 kWh | 46.900 euro |
| Business | 228 CV, RWD | 84 kWh | 50.200 euro |
| Business | 325 CV, AWD | 84 kWh | 54.300 euro |
| XClass | 325 CV, AWD | 84 kWh | 58.900 euro |
Spazio e praticità: il vantaggio della Ioniq 5
La Ioniq 5 è lunga 4.655 mm, larga 1.890 mm e alta 1.605 mm. Il passo misura 3.000 mm, una quota che contribuisce a creare un abitacolo generoso soprattutto per chi trasporta spesso passeggeri sui sedili posteriori.
Il bagagliaio ha una capacità variabile tra 520 e 1.580 litri. Sulle versioni a trazione posteriore si aggiunge un vano anteriore da 57 litri. La carrozzeria alta e la possibilità di sfruttare meglio lo spazio fanno della crossover la proposta più pratica tra le due Hyundai elettriche considerate.
Il MY27 interviene quindi sulla chiarezza dell’offerta più che sulla base tecnica. La XTech consente di contenere la spesa, mantenendo una dotazione già ampia. La Business riunisce gli elementi più utili nei viaggi e durante i mesi freddi; la XClass si rivolge invece a chi cerca comfort e finiture di livello superiore.
Nei materiali disponibili non sono indicati tempi di consegna specifici per le singole versioni. Non risultano nemmeno promozioni commerciali generali collegate al listino della Ioniq 5.
Ioniq 6 N Line, la variante sportiva
La Ioniq 6 N Line è ordinabile in Italia dal luglio 2026 e viene venduta in un solo allestimento. La configurazione è precisa: batteria da 84 kWh, due motori elettrici, trazione integrale e potenza complessiva di 325 CV. La coppia massima è di 605 Nm.
Le prestazioni dichiarate sono coerenti con il carattere della versione. Lo scatto da 0 a 100 km/h richiede 5,1 secondi, mentre la velocità massima è limitata a 185 km/h.
Il trattamento N Line si riconosce nei paraurti specifici, nelle minigonne, nei dettagli neri e nei cerchi da 20 pollici abbinati a pneumatici 245/40. Nell’abitacolo compaiono rivestimenti in pelle e materiale scamosciato, un volante sportivo a tre razze con logo N e la pedaliera metallica.
Si tratta di una caratterizzazione estetica e di equipaggiamento. Le informazioni disponibili non segnalano interventi meccanici specifici rispetto al powertrain AWD da 325 CV.
Autonomia, ricarica e dotazione della berlina
La linea bassa e filante della Ioniq 6 aiuta l’efficienza alle velocità più elevate. La berlina misura 4.935 mm in lunghezza, 1.880 mm in larghezza e 1.495 mm in altezza; il passo è di 2.950 mm. I posti disponibili sono cinque.
Il bagagliaio offre 401 litri, mentre il vano anteriore ha una capacità di 14,5 litri. L’autonomia dichiarata arriva a 595 km WLTP, un valore superiore a quello della Ioniq 5 AWD con batteria e potenza equivalenti. Il dato di omologazione non basta però a stabilire quale consumi meno in ogni situazione: velocità, temperatura, percorso e stile di guida possono modificare il risultato reale.
Anche la berlina utilizza la piattaforma E-GMP a 800 Volt. Alle colonnine HPC compatibili, Hyundai dichiara una ricarica dal 10% all’80% in 18 minuti. Sono previsti il precondizionamento della batteria, la pompa di calore e la tecnologia V2L, che consente di alimentare dispositivi elettrici esterni usando l’energia accumulata nell’auto.
La dotazione italiana comprende fari Matrix LED, maniglie a scomparsa, vetri posteriori oscurati e portellone elettrico. I sedili anteriori sono elettrici, con memoria, ventilazione e riscaldamento; quelli posteriori sono riscaldabili. Ci sono anche volante riscaldato e climatizzatore automatico bizona.
Il doppio display da 12,3 pollici lavora insieme a head-up display, chiave digitale, impianto Bose, connettività wireless per smartphone e aggiornamenti OTA.
Prezzo della Ioniq 6 e optional disponibili
Per la Hyundai Ioniq 6 N Line AWD da 325 CV il listino 2026 indica 60.300 euro. Rispetto alla Ioniq 5 XClass, che utilizza la stessa combinazione di batteria, potenza e trazione, la differenza è di 1.400 euro. Il confronto con la Ioniq 5 Business AWD porta invece a un divario di 6.000 euro.
La tinta micalizzata Ultimate Red è compresa nella dotazione italiana. Le altre colorazioni richiedono 900 euro se metallizzate e 1.100 euro se opache. L’unico optional comunicato è il Tech Pack, proposto a 1.800 euro: include il tetto apribile e gli specchietti esterni digitali.
Hyundai ha comunicato anche una promozione legata al finanziamento Hyundai Plus. I vantaggi possono arrivare a 4.000 euro e, alla scadenza del contratto, il cliente può scegliere se sostituire la vettura, tenerla oppure restituirla, nel rispetto delle condizioni previste. Non è quindi uno sconto applicato indistintamente al listino, ma un beneficio vincolato alla formula finanziaria.
Quale Hyundai elettrica conviene scegliere
La Ioniq 5 MY27 è la soluzione più sensata per chi mette davanti spazio, prezzo di accesso e possibilità di scegliere tra più configurazioni. Con 42.800 euro la XTech permette di entrare nella gamma usando batteria da 63 kWh e motore da 170 CV. Per 46.900 euro la XTech da 84 kWh offre invece una riserva energetica maggiore.
La Business RWD da 50.200 euro occupa una posizione equilibrata. La pompa di calore, il portellone elettrico e i sistemi di assistenza più evoluti la rendono adatta a chi prevede viaggi frequenti e vuole una dotazione pratica senza passare alla versione più costosa.
Con 54.300 euro la Business AWD porta la potenza a 325 CV, ma resta sotto la soglia della XClass. Quest’ultima si rivolge soprattutto a chi considera importanti i rivestimenti e i sedili più completi, l’impianto Bose e l’head-up display. I cerchi da 20 pollici comportano però un’autonomia WLTP più bassa.
La Ioniq 6 N Line richiede un budget superiore e segue una logica diversa. Offre più autonomia dichiarata, uno scatto più pronto e un allestimento sportivo dedicato. La Ioniq 5 rimane più versatile per il carico: ha una carrozzeria più alta, un vano posteriore più capiente e, nelle versioni RWD, un frunk da 57 litri contro i 14,5 litri della berlina.
La Ioniq 6 risponde invece a esigenze precise: efficienza aerodinamica, prestazioni e immagine. La scelta dipende quindi dall’uso prevalente. Nel conto finale della berlina andranno considerati la vernice, l’eventuale Tech Pack e le condizioni del finanziamento Hyundai Plus; per entrambe, la ricarica a 800 Volt consente di contenere le soste durante i viaggi, quando la colonnina è compatibile e realmente disponibile alla potenza prevista.





