Boreas: l’hypercar spagnola che sfreccia a 380 km/h

Potenza pari a 1.000 Cv, è ispirata alla mitologia greca

Veloce come il vento. È un modo di dire ampiamente sfruttato, forse abusato nel gergo automobilistico. Che inquadra però perfettamente la Boreas, prima hypercar spagnola.

Ibrida da oltre 1.000 cavalli

DSD Design & Motorsport, azienda a capo del progetto, rivela le sue reali intenzioni già dal nome. Boreas altri non era, nella mitologia greca, che il dio del Vento del Nord. Insomma, prestazioni “divine”, anche se il team di sviluppatori ha preferito sbottonarsi poco sulle caratteristiche tecniche. Di certo, lasciano esterrefatti gli oltre 1.000 cavalli di potenza, ottenuti con il powertrain ibrido e scaricati su tutte e quattro le ruote. Sforzi che innalzano la velocità di punta a 380 km/h, per uno 0-100 km/h coperto in meno di 3 secondi.

Vortice di emozioni

Prestazioni impressionanti, ma anche parsimonia nei consumi. In modalità esclusivamente elettrica, la Boreas percorrerà fino a 100 km in totale autonoma, sfruttando la sola trazione anteriore, con pneumatici da 20’’, mentre dietro raggiunge i 21’’. Insaziabile desiderio di libertà e velocità, supportato dall’efficienza aerodinamica. La carrozzeria, realizzata totalmente in fibra di carbonio, dimostra aggressività già al primo impatto visivo. Dal frontale, basso e appuntito, ai retrovisori laterali, curiosi nella forma, volta a celare, stando alle indiscrezioni, una telecamera.

Esemplari unici al mondo

Visuale perfetta della strada per essere in pieno controllo al volante e sfrecciare veloci sull’asfalto, quasi non ci fosse un domani. Look vistoso nella zona posteriore, dove un enorme spoiler e un estrattore inferiore catturano gli sguardi indiscreti. “Volevamo creare qualcosa che fosse forte come un dio e veloce come un fulmine”, ha dichiarato il team di DSD Design & Motorsport. La leggenda narra che Boreas da uomo barbuto si trasformò in cavallo, ed ebbe 12 puledri. Fedeli a questo racconto tramandato nei millenni, la Boreas “a quattro ruote” avrà altrettante versioni, ciascuna radicalmente personalizzata. Entro l’anno il via alla produzione, coi primi esemplari attesi nel 2018.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

4 × cinque =

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.