Rilevatori di velocità: vecchi e nuovi sistemi, aree di competenza

Sono ripartiti i tutor: leggeranno meglio le targhe

Rilevatori di velocità

Spenti e poi accesi, solo su determinati tratti stradali. Rimpiazzati da nuovi strumenti in altre aree. Il ruolo dei tutor e, in generale, dei rilevatori di velocità crea confusione. Proviamo a riepilogare i dispositivi attualmente impiegati, le caratteristiche chiave e dove operano.

Rilevatori di velocità: il nuovo sistema SICVe-PM

Di recente introduzione, il sistema SICVe-PM esegue scansioni più accurate delle targhe, che, se parzialmente rovinate o sporche, portavano talvolta a confondere numeri e lettere. Al momento coinvolge 22 tratte autostradali: Reggio Emilia-Campegine e la Campegine-Parma; Albisola-Celle Ligure e Celle Ligure-Albisola; Valle del Rubicone-Cesena; Faenza-Forlì; Cesena-Valle del Rubicone e Valle del Rubicone-Rimini nord; Firenzuola-Badia e Badia-Fiorenzuola; All. Dir. Roma nord-Ponzano Romano; Ponzano Romano-Magliano Sabina; Magliano Sabina-Orte; San Vittore-Cassino; Cassino-Pontecorvo; Colleferro-Valmontone; All. Dir. Roma sud-Colleferro; San Vittore-Caianello; Baiano-Avellino ovest; Avellino ovest-Baiano; Sarno-Palma Campania; Allacciamento A1/A30-Nola.

Autovelox e Scout Speed

La lista aggiornata degli autovelox, fissi e mobili, è consultabile accedendo al link https://www.poliziadistato.it/articolo/175, divisi per Regione. Sono di tipo bidirezionale gli Scout Speed, telecamere collocate sulle auto delle Forze dell’Ordine: se rilevano veicoli che stanno violando i limiti, scattano delle foto che arrivano alle autorità competenti.

Sanzioni ai trasgressori

Le sanzioni sono contenute nell’art. 142 del Codice della Strada. Per chi supera il limite di velocità fino a 10 km/h tocca pagare una multa da 41 a 168 euro. Tra i 10 km/h e i 40 km/h c’è una sanzione pecuniaria da 168 a 674 euro, più la decurtazione di 3 punti patente. Il superamento del limite di velocità compreso tra i 40 km/h e i 60 km/h prevede una multa compresa tra i 527 e 2.108 euro e la decurtazione di 6 punti sulla patente. Inoltre, è prevista la sanzione accessoria della sospensione patente di guida, per un periodo che va da uno a tre mesi (tra otto e diciotto mesi in caso di recidiva in un biennio). Infine, i più spericolati: limite superato di oltre 60 km/h. Questa violazione viene punita con una multa che va da 821 a 3.287 euro, nonché la decurtazione di 10 punti. La sospensione della patente, sanzione accessoria, va da sei mesi a un anno. Infrazione commessa due volte in un biennio? Bye bye patente. Scatta la revoca, ovvero viene annullata in via permanente.

 

 

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