Minorenni alla guida, Stati Uniti in allarme: dieci vittime al giorno

Il rapporto di AAA è preoccupante: 1.050 vittime durante i 100 Deadliest Days

Minorenni alla guida

In Italia la patente è conseguibile a partire dai 18 anni. Ma altrove sono ammessi pure i minorenni alla guida. Un bene oppure un male? Ognuno ha le sue teorie. Ma un recente studio svolto negli Stati Uniti presta a fare riflettere. Lì dove, ricordiamolo, viene rilasciata prima, sin dai 16 anni.

Minorenni alla guida: strage nella notte

Lo studio dell’AAA Foundation for Traffic Safety, organizzazione no-profit impegnata nella prevenzione e nella sicurezza stradale, segnala dati allarmanti. Per conoscere come se la cavano al volante è stato analizzato il periodo estivo, dal macabro “soprannome” 100 Deadliest Days, vale a dire il periodo in cui le scuole rimangono chiuse, che parte dal Memorial Day (ultimo lunedì di maggio) per concludersi al Labor Day (primo lunedì di settembre). Nel lasso temporale, è emerso un drastico aumento degli incidenti mortali, pari al 14%, in cui rimangono coinvolti i giovani, non necessariamente per colpa loro. Durante i tre mesi 1.050 sono state le vittime, concentrate soprattutto negli orari notturni. Oltre un terzo (36%) sono avvenuti tra le 21:00 e le 5:00 del giorno successivo, per un aumento del 22% rispetto al resto dell’anno.

La cura è educare

Una delle principali cause scatenanti è la violazione dei limiti di velocità: 1 incidente mortale su 10 collegato a infrazioni in tal senso ha visto coinvolto un giovane. E il 29% dei decessi automobilistici causati da minorenni alla guida è imputabile alla velocità. Anche le distrazioni conservano tuttavia peso notevole. “I giovani conducenti sono più a rischio e hanno tassi di incidentalità più elevati rispetto a chi è più anziano ed esperto”, sostiene David Yang, direttore della fondazione. “Attraverso l’educazione, la formazione adeguata e il coinvolgimento dei genitori possiamo aiutare i nostri giovani a diventare autisti migliori e più sicuri, alzando di conseguenza il livello di sicurezza di tutti”.

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