Guidare di notte, come farlo in piena sicurezza

Se c'è un doppio suggerimento che viene spetto trascurato è quello di aumentare la distanza e ridurre la velocità

Guidare di notte può essere realmente rischioso. In fondo lo dicono i numeri: i tassi di mortalità per traffico sono maggiori di notte che durante il giorno. Per tenersi al sicuro sulla strada dopo il tramonto ci sono però alcuni utili suggerimenti da non perdere di vista.

Distogliere l’attenzione dalla strada è pericoloso. Non sono solo le multe salate, ma soprattutto per la sicurezza. Quando si è stanchi dopo una lunga giornata di lavoro, i tempi di reazione sono ridotti. Distogliere tutta l’attenzione dalla strada è sempre una idea sbagliata.

Come guida in sicurezza di notte

Il primo consiglio per la guida notturna è pulire il parabrezza. Se è sporco sembra solo fastidioso ma innocuo durante il giorno, ma può causare un bagliore accecante quando la luce del sole e i fari lo colpiscono nel modo giusto. La polvere che il guidatore potrebbe non notare durante il giorno potrebbe accumularsi anche all’interno ed quindi è importante pulirlo sia all’interno che all’esterno.

Attenzione quindi al controllo delle luci. I fari anteriori e posteriori sono in buone condizioni? Sono mirati correttamente? E gli indicatori di direzione? L’obiettivo è vedere ed essere visto senza accecare gli altri conducenti. Di conseguenza occorre assicurarsi che tutto sia mirato e funzioni correttamente. Norme alla mano, le luce vanno accese un’ora prima del tramonto.

Quando si è al volante bisogna cercare di non guardare direttamente le luci del traffico in arrivo. Quando le auto stanno arrivando, bisogna quindi cercare di abbassare lo sguardo a destra e concentrarsi sulla linea bianca. In questo modo si evita di finire temporaneamente accecati dai loro fari.

Attenzione a distanza e velocità di notte

E se c’è un doppio suggerimento che viene spetto trascurato è quello di aumentare la distanza e ridurre la velocità. Certo, siamo tutti di fretta e vogliamo subito tornare a casa, ma ridurre la velocità ed evitare incidenti è molto più importante. I fari possono essere usati per misurare la distanza e il tempo di arresto.

Se non si riesce a fermare all’interno dell’area illuminata significa che la distanza è davvero ridotta. Un altro modo per misurare la distanza è utilizzare la regola dei 3 secondi: quando il veicolo davanti supera un punto di riferimento designato lungo la strada, dovrebbero esserci almeno 3 secondi spazio prima di raggiungere la stessa area. Se ci vogliono meno di 3 secondi per recuperare il ritardo non resta altro da fare che rallentare.

Gli escursionisti e i corridori non indossano sempre indumenti di sicurezza e possono essere difficili da vedere dopo il tramonto. Prendersi sempre più tempo per fare attenzione ai pedoni, specialmente su strade poco illuminate.

Se ci si trova a un incrocio, assicurarsi di guardare in entrambe le direzioni prima di fare la propria mossa per assicurarsi che nessuno stia scendendo dal marciapiede. Gli incidenti mortali legati all’alcol sono quattro volte maggiori di notte che durante il giorno. La regola è semplice: chi beve non guida.

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