Guidare con la nebbia: cosa fare per non correre rischi

E' consigliabile non andare mai oltre i 50 km/h ed evitare manovre azzardate

guidare con la nebbia
Foto: PXhere

In condizioni atmosferiche avverse è bene prestare la massima attenzione quando ci si sposta in auto. Ecco quindi alcuni consigli utili se ci si trova a guidare in presenza di nebbia.

Guidare con la nebbia: perché è bene essere cauti

Siamo ormai entrati nel pieno dell’inverno e soprattutto chi vive al nord
sa bene come possa capitare frequentemente, soprattutto la mattina e la sera, di ritrovarsi con la nebbia. In una situazione del genere è bene spostarsi in auto con la massima cautela in considerazione della visibilità ridotta.

Un aiuto importante può arrivare dai fendinebbia, disponibili spesso di serie anche nei modelli più piccoli. Questo particolare dispositivo viene utilizzato soprattutto quando appare difficile vedere a lunga distanza e possono essere integrati all’utilizzo degli anabbaglianti. In linea generale è consigliabile utilizzarli anche a scopo preventivo soprattutto se ci si sta per immettere in una curva che può essere considerata pericolosa o dove si fa fatica a intravedere l’arrivo di altre vetture sulla corsia opposta.

Guidare con la nebbia: modera la velocità

Quando si fatica a vedere a lunga distanza e non si ha la possibilità di gestire con sicurezza la presenza di eventuali pericoli sulla strada è consigliabile muoversi a velocità ridotta. Soprattutto quando la nebbia è particolarmente ferma è raccomandabile non andare oltre i 50 km/h.

Anche se il tratto di strada che si sta percorrendo appare sgombra è meglio evitare sorpassi. Se ci si sente insicuri può essere utile tenere come riferimento la segnaletica orizzontale e verticale proprio perché entrambe possono essere un buon riferimento per muoversi in modo diligente.

Guidare con la nebbia: attenzione alla distanza di sicurezza

Avere una velocità non eccessiva è certamente fondamentale, ma non è tutto. A seconda della densità della nebbia è altrettanto consigliabile mantenere un’adeguata distanza dalla vettura che ci precede. Le ragioni per cui farlo sono essenzialmente due: si devono infatti evitare manovre poco prudenti che possono comportare frenate difficili (soprattutto se l’asfalto è bagnato), ma anche perché una situazione climatica di questo tipo finisce per compromettere la vista di ogni conducente.

Se la distanza di sicurezza non è adeguata e i riflessi non rispondono con prontezza il rischio tamponamento può essere praticamente dietro l’angolo.

Guidare con la nebbia: l’importanza delle luci

Con l’avvicinarsi del periodo più freddo dell’anno il rischio nebbia è da mettere in preventivo. E’ bene quindi effettuare una manutenzione generale della vettura per avere la certezza che tutto funzioni (luci in modo particolare) in modo adeguato in caso di necessità.

Chi è dotato dei fendinebbia li utilizzerà sicuramente, ma è bene capire cosa fare anche per chi è in possesso di una vettura dove questo tipo di luci non è presente. Quando la nebbia è fitta è davvero da evitare l’utilizzo degli abbaglianti: la nebbia, infatti, riflette la loro luce e si ottiene così l’effetto contrario.

I fendinebbia hanno comunque alcuni “difetti” che è bene prendere in considerazione. sono infatti perfetti se si ha la necessità di migliorare la visibilità della segnaletica orizzontale (le strisce divisorie della carreggiata o quelle laterali), ma non riescono a individuare con precisione eventuali oggetti o altri veicoli presenti.

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