Gomme invernali, i consigli per scegliere quelle migliori

Misure, preventivi, etichette, come fare a scegliere le gomme invernali più adatte per la propria auto

Mai sottovalutare il momento del cambio pneumatici da estivi a invernali, e viceversa. Non tanto e non solo per le multe a cui va incontro l’automobilista inadempienze e ricordando che l’alternativa è la dotazione di catene a bordo. Quanto piuttosto per ragioni strettamente legate alla sicurezza.

Le prestazioni variano in modo sensibile ed è sufficiente un rapido e notevole peggioramento delle condizioni climatiche per creare situazioni di pericolo. Tuttavia scegliere le gomme invernali non è sempre così facile e immediato. Certo, è sempre possibile ed è anche consigliabile farsi affiancare da un esperto, ma essere consapevoli delle proprie azioni è il primo passo per l’efficienza della propria auto e per fare le scelte giuste anche in termini economici.

Gomme invernali tra misure, preventivi, etichette

Scegliere la misura. Non tutte le gomme sono uguali. La taglia delle invernali deve essere compresa tra quelle indicate nella carta di circolazione, senza eccezioni. Solo da metà ottobre a metà maggio si può passare a un codice di velocità inferiore con l’applicazione di un adesivo nella plancia che deve sempre ricordare il nuovo limite massimo da raggiungere.

Chiedere più preventivi. Individuata la misura delle gomme invernali per la propria auto occorre cercare le migliori offerte dai gommisti o sul web, considerano che sono decine i siti dedicati alla vendita. Come sarà facile notare, sono numerose le opzioni di scelta e farsi farsi consigliare da un esperto è una buona idea per non lasciarsi ispirare solo dal prezzo. Non ci sarà da sorprendersi se a parità di prodotto i preventivi possono variare parecchio da un sito web all’altra e da un’officina all’altra.

Chiamare il gommista. Anche chi compra le gomme invernali via web deve recarsi dal gommista per il montaggio poiché solo alcune piattaforme online inviano cerchi e pneumatici già assemblati e bilanciati. Non è affatto detto che il gommista sia sempre disponibili per cui è consigliabile fissare in anticipo l’appuntamento in officina per evitare lunghe attese di più giorni.

Consultare l’etichetta. I produttori certificano tre parametri, ma nessuno riguarda le prestazioni su neve: la scorrevolezza che è legata ai consumi di carburante, la frenata sul bagnato sono espresse con un voto in lettere e la rumorosità esterna in decibel. Sapere leggere l’etichetta permette di fare una scelta consapevole.

Conservare le gomme estive. Attenzione a non commettere una leggerezza: montati i pneumatici invernali, quelli estivi possono essere consegnati al gommista che li custodisce per circa 15-25 euro per il semestre di mancato utilizzo. L’alternativa è riporli nel box: impilati collocando cartoni tra l’uno e l’altro per non graffiare i cerchi e tenendoli sollevati dal pavimento.

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