Finanziamento auto usata: vincoli, convenienze e dettagli

Esistono molte forme di prestito per chi non vuole intaccare la propria liquidità

Il finanziamento auto usata è un tipo particolare di prestito, rilasciato a chi ha bisogno di liquidità per comprare un’auto usata. Questa pratica è ad oggi molto diffusa: circa il 60% di chi acquista un veicolo accede a questo tipo di prestito. È importante quindi scoprirne e capirne le caratteristiche.

LE CONDIZIONI – Spesso il finanziamento auto usata è agevolato sia dalle case automobilistiche, sia dallo Stato, che offre incentivi per l’acquisto di un’auto a rate, con interessi ridotti. Di solito coprono fino all’80-85% del valore della vettura. Tuttavia ogni istituto finanziatore può stabilire le proprie condizioni. È possibile poi stipulare l’accordo direttamente presso il rivenditore o la concessionaria, che si occupa della documentazione per l’avvio del finanziamento mediante accordi e convenzioni con banche e finanziarie. I tassi di interesse sono fissi e il piano di ammortamento è a rate costanti; al capitale erogato si sommano gli interessi ed eventuali costi aggiuntivi. Possibile, in alcuni prevedere un periodo di preammortamento, durante il quale il cliente non è tenuto al rimborso del debito: di solito questo periodo ha una durata massima di sei mesi, trascorsi i quali ha inizio il piano di ammortamento vero e proprio.

PRESTITO ONLINE CERCASI – In caso di auto usata il periodo di rimborso e la somma erogata variano in base all’anzianità dell’auto e al suo valore commerciale al momento della richiesta di credito. Le infinite vie del web fanno gola sia ad acquirenti che venditori: molte banche sfruttano Internet per proporre prestiti a condizioni vantaggiose. In questo caso, l’istituto di credito eroga il finanziamento direttamente al cliente. Ad esempio, sul sito di Findomestic gli importi erogati vanno da 1.000 a 60.000 Euro e il finanziamento del progetto è totale. Il portale Agosweb offre invece la possibilità di dilazionare il pagamento nel tempo e includere in un conto unico anche le spese di immatricolazione, bollo, passaggio di proprietà, l’assicurazione ed eventuali spese accessorie. Il finanziamento sembra aver preso il sopravvento.

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