Filtro olio motore: cosa fa e su quale puntare

Li suddiviamo in base alla loro specialità

Filtro olio motore

Chi ne capisce di meccanica sa quanto il filtro olio motore svolga un compito chiave. Infatti, trattiene le impurità, che, altrimenti, rischierebbero di arrecare seri danni agli organi. Eccovi una panoramica sulle principali tipologie.

Filtro olio motore: esterno avvitato al monoblocco

Due le tipologie: esterno avvitato al monoblocco e ad immersione. Il primo lo costituisce un involucro metallico di forma cilindrica contenente un elemento filtrante in materiale cellulosico o sintetico conformato a fisarmonica per ottenere la massima superficie filtrante. La base interna va a battuta con il monoblocco, dotata di 2 guarnizioni di tenuta in gomma e dei fori radiali di entrata olio e del foro centrale filettato per l’uscita. Ad una estremità la valvola di non ritorno che evita lo svuotamento del filtro a motore spento. Sul lato opposto una valvola di sicurezza controllata da una molla pre-tarata. Suo scopo provvedere a by-passare la massa filtrante nel caso questa fosse eccessivamente intasata da morchie e depositi. In tal modo si impedisce il pericoloso blocco della circolazione dell’olio che però arriverà al motore non filtrato.

Ad immersione

Con gli anni è arrivato il modello ad immersione. A formarlo la sola cartuccia filtrante da inserire direttamente sul monoblocco in zona accessibile per la periodica sostituzione. La valvola di sicurezza è in questi casi incorporata nel coperchio filettato della sede filtro. Non necessaria invece la valvola di non ritorno, essendo il filtro sempre immerso nell’olio. Preferibile che il tappo a vite del vano filtro sia rivolto verso l’alto.  Così vengono evitati sversamenti di olio in occasione della sostituzione del filtro.

La sostituzione

Relativamente alla sostituzione meglio rispettare i programmi previsti dalle varie Case costruttrici, già ampiamente dilazionati. Opportuno pertanto effettuarlo ogni cambio olio dopo i canonici 15-20 mila km o almeno ogni anno. Sulla scelta conviene andare sul sicuro. Piuttosto che risparmiare pochi euro, conviene montare sempre il ricambio originale o, in alternativa, quello equivalente dello stesso produttore, avendo la certezza che sia compatibile in qualità e caratteristiche.

 

Come giudichi l'articolo?
[Totale: 0 Media: 0]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

uno × uno =