Patente di guida: revoca, ritiro e sospensione

ritiro patente

Molti prima o poi si trovano a dover fare i conti con il “famigerato” codice della strada. Ecco una semplice guida su come far fronte ai casi di revoca, ritiro e sospensione della patente.

Revoca

La revoca, è il caso in cui la patente viene invalidata in maniera permanente da Prefetto, Autorità Giudizioaria o Motorizzazione Civile a causa di una grave infrazione. Per poter circolare nuovamente è necessario che trascorrano due anni dalla revoca e che si sostenga nuovamente l’esame.

Ritiro

Questa sanzione prevede il ritiro fisico della patente da parte degli agenti delle autorità giudiziarie che accertano l’infrazione al conducente. Di solito il ritiro avviene nel caso di infrazioni poco gravi come la circolazione con patente scaduta. In quel caso, che ben esplica la tipologia di sanzione, la patente verrà restituita non appena sarà regolarmente rinnovata.

Sospensione

Nel caso in cui le infrazioni commesse siano particolarmente gravi, le Autorità, il Prefetto o la Motorizzazione Civile possono decidere di sospendere la patente per un periodo che varia dai 15 giorni ai 5 anni. Nel caso in cui una stessa infrazione venga ripetuta due volte in due anni esiste la possibilità che la patente venga sospesa da 1 a 3 mesi. Un esempio può essere l’uso delle cinture di sicurezza, non dare la precedenza dove segnalato o sorpassare dove non è consentito. Entro trenta giorni dalla notifica della sospensione è possibile fare ricorso, appellandosi al Giudice di Pace. Se accolto, la patente verrà restituita. In caso contrario permane il provvedimento preso dal Prefetto.

Photo Credits: “Polizia san marino posto di blocco” di David84Opera propria. Con licenza CC BY-SA 3.0 tramite Wikimedia Commons.

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