Visura Pra, guida alla richiesta: costi e modalità

Il processo di richiesta di una visura Pra è molto semplice: fornendo il numero di targa del veicolo, è possibile accedere ai dati sul veicolo e sul proprietario

La visura Pra fornisce una vasta gamma di informazioni rilevanti relative a un veicolo, tra cui i trasferimenti di proprietà, le specifiche tecniche di costruzione e l’esistenza di eventuali ipoteche. Si tratta di uno strumento utile in una serie di situazioni, come in caso di incidente stradale con controparte fuggitiva, durante la trattativa per l’acquisto di un veicolo usato o in caso di smarrimento del certificato di proprietà. Per richiedere la visura Pra, basta fornire il numero di targa del veicolo. La visura Pra è disponibile a un costo e può essere richiesta presso enti autorizzati.

Perché richiedere la visura Pra

La procedura per la richiesta di una visura Pra è molto semplice: fornendo il numero di targa del veicolo, è possibile accedere ai dati sul veicolo e sul proprietario, incluse eventuali annotazioni giuridiche come sequestri, fermi amministrativi, pignoramenti e fallimenti. Il registro automobilistico italiano viene costantemente aggiornato in seguito a ogni passaggio di proprietà o immatricolazione.

La visura Pra permette di estrapolare informazioni sulle specifiche tecniche del veicolo, come la marca, il modello, il numero di targa e di telaio, la cilindrata, la data di immatricolazione, la potenza, il tipo di alimentazione e l’uso previsto. Inoltre, fornisce dettagli sulle transazioni riguardanti il veicolo, come i passaggi di proprietà, e informazioni sul proprietario, tra cui il nome, il cognome, la data e il luogo di nascita, l’indirizzo (per le persone fisiche) e la ragione sociale e la sede (per le persone giuridiche).

In alternativa, è possibile richiedere una visura Pra nominativa, che fornisce informazioni anagrafiche sul proprietario, come il codice fiscale (per le persone fisiche) o la partita Iva (per le persone giuridiche). Questo tipo di visura Pra può essere richiesta sia nella forma attuale che storica, concentrandosi rispettivamente sulle auto attualmente in possesso dall’intestatario o sulle auto possedute in passato.

Costi e modalità di richiesta della visura Pra

Il costo della visura Pra è determinato da tre fattori: il tipo di visura (nominativa o per targa), la modalità di richiesta (uffici fisici o sito web) e il numero di verifiche effettuate. I costi sono i seguenti: 6 euro presso gli uffici provinciali dell’Aci per una visura per targa; 6 euro più 2,32 euro più 22% di Iva sul sito web dell’Aci per una visura nominativa storica con un massimo di 3 verifiche al giorno; 25,62 euro presso gli uffici provinciali dell’Aci per una visura nominativa attuale; 6 euro per ogni nominativo e altri 6 euro per ogni targa estratta presso gli uffici provinciali dell’ACI per una visura nominativa storica. In caso di richiesta tramite un’agenzia privata per il disbrigo di pratiche automobilistiche, è necessario considerare anche il costo della commissione.

Il processo di richiesta per la visura Pra può essere effettuato attraverso l’Aci (Automobile Club d’Italia) sia presso gli uffici fisici che tramite il sito web, dove è disponibile solo il servizio di visura per targa. Per la richiesta è necessario fornire i seguenti dati: informazioni personali come nome, cognome, codice fiscale, data di nascita, indirizzo email, numero di telefono e informazioni di fatturazione, nonché i dettagli del veicolo come la targa e il tipo.

In alternativa, è possibile avvalersi delle agenzie private per la gestione delle pratiche automobilistiche che eseguiranno la stessa procedura al posto del richiedente. La visura Pra può essere richiesta per veicoli come automobili, motocicli, camion e rimorchi, ma non per mezzi agricoli, ciclomotori, autobus o roulotte. La visura nominativa può essere richiesta solo da persone giuridiche o fisiche per se stesse o in qualità di eredi, avvocati, curatori o agenzie investigatrici che operano in un procedimento giudiziario in corso.

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