Revisione auto: slitta la nuova norma, al via dal 31 marzo 2019

Al termine del controllo periodico gli automobilisti riceveranno uno specifico certificato contenente tutte le informazioni sul veicolo

revisione auto

La revisione rappresenta un controllo importante da effettuare periodicamente alla propria auto per poter viaggiare in assoluta sicurezza. I cambiamenti che erano annunciati a partire dal 20 maggio 2018 sono stati però rinviati al prossimo anno.

Revisione auto: tutto rinviato per le nuove procedure

Il Ministero dei Trasporti aveva annunciato qualche mese fa l’introduzione di una nuova normativa per la revisione auto che avrebbe coinvolto sia i possessori dei veicoli sia i centri autorizzati. Il provvedimento, che avrebbe dovuto entrare in vigore a partire dal 20 maggio 2018, sarà invece regolarmente attivo dal 31 marzo 2019. Il rinvio è dovuto al mancato adeguamento dei sistemi informatici che avrebbero dovuto stampare un apposito certificato da consegnare agli automobilisti al termine del controllo.

Al momento viene invece consegnata già una specifica “fustella adesiva” da applicare sulla carta di circolazione del mezzo. Questa contiene due informazioni importanti. il numero di chilometri percorsi dalla vettura e il momento in cui presentarsi per una successiva revisione.

Revisione auto: cosa cambia per gli automobilisti

Ma quali sono le novità principali con cui dovranno convivere gli automobilisti? Al termine del test, che potrà essere eseguito da un centro autorizzato o dalla Motorizzazione Civile, sarà consegnato un apposito certificato contenente un serie di dati relativi allo stato attuale del mezzo.

Queste tutte le informazioni che dovranno essere indicate:

  • Numero di identificazione del veicolo;
  • Targa del veicolo e simbolo dello Stato di immatricolazione;
  • Luogo e data di revisione;
  • Lettura del contachilometri al momento del controllo;
  • Categoria del veicolo;
  • Carenze individuate e livello di gravità;
  • Risultato del controllo tecnico;
  • Data del successivo controllo tecnico o scadenza del certificato di revisione;
  • Nome del tecnico che ha eseguito il controllo, con relativa firma.

Fondamentale sarà la presenza del numero di chilometri percorsi fino a quel momento. Questo consentirà di tutelare gli utenti che potrebbero acquistare la vettura da possibili “truffe” realizzate da chi punta ad abbassare questo numero per avere un ricavato più elevato.

Non sono invece previste novità nella frequenza con cui sottoporre l’auto alla revisione. Il primo test deve infatti essere eseguito quattro anni dopo l’immatricolazione. Da lì in avanti si dovrà procedere ogni due anni.

Revisione auto: novità importanti anche per i centri autorizzati

La nuova norma per la revisione auto coinvolge anche chi è incaricato di eseguire questa importante procedura. I tecnici dovranno infatti frequentare corsi di formazione e aggiornamento periodici dove dovranno acquisire le competenze necessarie per effettuare al meglio i controlli. Al termine delle lezioni dovranno inoltre sostenere uno specifico esame, la cui prima sessione è già fissata per il 31 agosto.

Importanti sanzioni sono previste anche per chi verrà sorpreso dopo avere abbassato il numero di chilometri percorsi in ogni tipo di veicolo. Queste saranno “effettive, proporzionate, dissuasive e non discriminatorie”.

I centri di revisione avranno inoltre il compito di comunicare per via elettronica al Ministero dei Trasporti – Motorizzazione tutti i dati contenuti nel certificato di revisione. Questi dati saranno conservati per un periodo massimo di 36 mesi e consultabili in ogni momento sul Portale dell’Automobilista.

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