Revisione auto bollo: possibile una verifica pagamento e fermo amministrativo

Come potrebbe funzionare l'emendamento di modifica alla Legge di Bilancio se approvata

Apparentemente l’accostamento revisione auto bollo sembra non aver alcun senso. Invece, un emendamento di modifica alla Legge di Bilancio 2017, prevede la verifica del pagamento del bollo auto e di fermo amministrativo, in sede di revisione del veicolo. Il fine, ovviamente, è quello di ridurre l’evasione fiscale sul bollo. Per ora, non è stato approvato in via definitiva da Camera e Senato.

Revisione auto bollo, l’emendamento Ribaudo

E’ davvero possibile introdurre il controllo pagamenti bolli con la revisione? In realtà si, perché bisognerebbe solo modificare il Codice della strada, introducendo un nuovo comma, il 17 bis all’articolo 80. Nel caso in cui questa verifica dia esito negativo, “non è possibile procedere con la revisione del veicolo ed il suo proprietario è obbligato ad effettuare i pagamenti mancanti e presentare una nuova richiesta di revisione per poter circolare”. Detta così, potrebbe essere come un ritorno al passato. Infatti, prima del 1983 i cittadini potevano scegliere di pagare il bollo solo se il mezzo era effettivamente circolante su strada. Attenzione però, oggi il bollo non è più una tassa di circolazione ma di possesso.

Modificare le banche dati del Ministero delle Infrastrutture

Aggiornandole, con tutti i dati attualmente in possesso alle Regioni, riguardo ai dati del bollo e dei fermi amministrativi, significherebbe aprire un canale di comunicazione tra Regioni, Centro elaborazione dati del Mit e i centri per la revisione veicoli. In questo modo diviene semplice verificare la scadenza dei pagamenti del bollo auto, oltre che creare un collegamento diretto tra il centro revisioni e l’ufficio tributi del Comune, anche se poi la revisione può essere effettuata in qualsiasi regione a prescindere da quella di residenza.

Controllo del fermo amministrativo con la revisione

L’emendamento dell’onorevole Ribaudo prevede anche la verifica del fermo amministrativo con la revisione. Ciò significa che la revisione non potrà essere eseguita, e quindi non si potrà circolare. Il fermo è valido fin quando il contribuente non provvede a saldare o rateizzare i propri debiti. Il fermo amministrativo auto è una procedura cautelare ed esecutiva attivata dall’agente di riscossione nel caso in cui il contribuente non provveda a pagare una cartella di pagamento esattoriale entro i consueti 60 giorni dalla notifica. Anche qui, in caso di approvazione dell’emendamento, si dovrebbero modificare le banche dati del PRA e della Motorizzazione.

Come giudichi l'articolo?
[Totale: 3 Media: 3]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

6 + dodici =