RC auto: multe raddoppiate e fermo del veicolo per gli irregolari

Si fa dura per chi circola in strada senza avere pagato regolamente l'assicurazione: si rischia anche la sospensione della patente

RC auto
Foto: Flickr

Essere in regola con l’RC auto è fondamentale innanzitutto per sentirsi tutelati qualora si venisse coinvolti in un incidente, ma anche per non incorrere in conseguenze spiacevoli. Ora, però, per gli irregolari i tempi si fanno più duri.

RC auto: perché è importante sottoscriverla

Ogni possessore di un veicolo a motore è tenuto a sottoscrivere, come previsto dal Codice della Strada, una specifica assicurazione. Non è possibile transigere dalla stipula di questo contratto, che solitamente ha durata annuale, se si vuole poter circolare.

Fino a qualche tempo fa si trattava di un importo non del tutto indifferente che costringeva gli automobilisti anche a dover fare qualche sacrificio. Finalmente ora questo non è più necessario, ma è anzi consigliabile effettuare periodicamente un raffronto tra i vari operatori disponibili e optare per quello che si ritiene non solo più conveniente, ma anche più adatto alle proprie esigenze. Online è possibile contare su diversi strumenti in grado di effettuare comparazioni e proposte di preventivo nell’arco di pochi minuti.

La polizza ha però un importante vantaggio: chiunque la sottoscrive può sentirsi tutelato a livello economico da ogni tipo di rischio che si può verificare quando ci si trova alla guida. Tra questi rientrano certamente gli incidenti, compresi anche quelli di grande entità. Grazie al pagamento del premio assicurativo, le compagnie si impegnano infatti a risarcire i danni arrecati a terzi dalla circolazione del veicolo. Il risarcimento del danno può avvenire però a un’unica condizione: l’incidente deve essere avvenuto accidentalmente e indipendentemente dalla volontà di chi si trova al volante.

RC auto: si fa dura per chi non paga

Nonostante gli obblighi previsti per legge, non è così basso il numero delle persone che circolano senza pagare l’RC auto.

Il nuovo decreto fiscale approvato dal Senato ha però deciso di ridurre il più possibile il fenomeno per garantire maggiore sicurezza a tutti gli automobilisti. Le conseguenze per i “furbetti” finiranno così per essere tutt’altro che irrilevanti.

Le multe avranno infatti un importo raddoppiato rispetto a quanto accadeva finora:si  passa da un minimo di 1.680 euro a un massimo di 6.786 euro. Un problema non da poco per chi non ha guadagni particolarmente elevati.

E non è finita qui. Per i recidivi, ovvero per chi verrà sorpreso più di una volta senza avere regolarizzato la propria posizione, rischia la sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo per 45 giorni. Prevista poi un’altra pena accessoria: la sospensione della patente per due mesi. In questo caso a farne le spese sarebbero soprattutto le persone che si spostano con un proprio mezzo per motivi di lavoro. Questo impedirebbe loro di prooseguire con la loro normale attività, con un ulteriore danno a livello economico.

RC auto: gli irregolari sono ancora tanti

Norme di questo tipo, per quanto certamente gravi, erano però ormai fondamentali. In Italia sono infatti ancora numerosi gli automobilisti che non pagano l’assicurazione.

A dare un quadro ben preciso sono dati ufficiali dell’ANIA, lʼAssociazione Nazionale delle Imprese Assicurative. Solo nel 2016 circolavano 2,9 milioni di vetture senza polizza, pari al 6,7% del parco circolante totale. La situazione appare più pesante soprattutto al Sud, dove si trovano il 10% degli irregolari. Al Nord si scende al 4,3%, mentre la percentuale sale leggermente al Centro (6,5%).

Nonostante tuto, questa situazione può essere considerata un miglioramento. nel 2013 erano 3,5 milioni i veicoli senza assicurazione e nel 2014 ben 3,9 milioni.

 

 

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