Rc auto, controlli 2019 e come le forze dell’ordine scoprono chi guida senza polizza

Quattro modi, rischi e multe per chi circola senza copertura

Da un punto non si scappa: prima di circolare su strada occorre sottoscrivere una polizza. Quella base naturalmente, la cosiddetta Rc auto, l’assicurazione sulla responsabilità civile. Eppure, dati alla mano e report elaborati di anno in anno, il numero degli automobilisti privo di copertura è in costante aumento. Al di là della distinzione tra chi non lo fa in maniera volontaria e chi si affida a una compagnia fantasma, si tratta di un rischio anche dal punto di vista economico. Chi viene infatti sorpreso senza Rc auto va incontro a una multa da 849 euro a 3.396 euro.

Che può essere ridotta a un quarto se l’auto viene assicurata entro 15 giorni e di un altre quarto se entro 30 giorni la vettura viene rottamata. Ma si va incontro a conseguenze ben più spiacevoli se l’automobilista alla guida di una vettura senza assicurazione viene coinvolto in un sinistro. In che modo le forze dell’ordine riescono a scoprire chi guida senza copertura.

Controlli sul posto e fotografie

Il primo modo con cui le forze dell’ordine scoprono chi guida priva di l’assicurazione sulla responsabilità civile è il controllo sul posto. Si tratta evidentemente di un controllo a campione perché fermano il veicolo e verificano il certificato assicurativo collegandosi a un database arricchito con le informazioni della Motorizzazione e dell’Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici (Ania).

Il secondo modo è meno casuale e più mirato. Una pattuglia delle forze dell’ordine si apposta ai bordi della strada e riprende le targhe con una telecamera. Quindi interrogata la banca dati e in pochi secondi viene visualizzata l’esistenza della copertura Rc auto.

Non solo, ma il sistema di controlli è organizzato in modo tale che, in caso di assenza di polizza, l’automobilista viene fermato da una seconda pattuglia appostata a poca distanza. In caso contrario, la comunicazione viene inviata a casa del proprietario del veicolo che deve dimostrare di essere assicurato per non essere chiamato a passare alla cassa per il pagamento della multa. Si ricorda che secondo l’articolo 180 del Codice della strada, per circolare sono indispensabili il certificato di assicurazione obbligatoria, la patente di guida valida, la carta o il certificato di circolazione.

Autovelox e varchi elettronici delle Ztl

Il terzo e il quarto modo utilizzato dalle forze dell’ordine per scoprire chi guida senza assicurazione sono l’autovelox e i varchi elettronici delle Ztl. In realtà, questi dispositivi inviano in automatico le foto delle targhe a un grande archivio capace di individuare gli evasori assicurativi.

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