Multa con auto aziendale in orario lavoro, quali conseguenze

Nel caso di multa con auto, camion o furgone dell'azienda scatta il principio della responsabilità solidale. Esaminiamo il caso

Multa auto ricorso prefetto

Un’auto aziendale è un veicolo che un datore di lavoro mette a disposizione di un dipendente affinché quest’ultimo possa viaggiare durante lo svolgimento delle sue funzioni. Non solo un’auto in senso stretto, ma anche un camion o un furgone presentano simili caratteristiche gestionali. Al dipendente che ne ha diritto viene concesso un certo numero di vantaggi. Ci sono alcuni vincoli e regole da rispettare.

Multa con auto, camion o furgone dell’azienda: cosa succede

Detta anche auto di servizio, l’auto aziendale è un veicolo che può essere utilizzato solo durante l’orario di lavoro e per gli spostamenti che rientrano nell’ambito delle missioni professionali. Molto spesso, questi tipi di auto sono veicoli di consegna o tecnici parcheggiati nel parcheggio dell’azienda. Devono essere riconsegnati al posto di lavoro a fine giornata. non può essere utilizzata per viaggi privati. Vale anche per i viaggi come casa-lavoro del dipendente o viceversa.

Tuttavia, il datore di lavoro può autorizzare il proprio dipendente a derogare a tale norma specificandolo esplicitamente per iscritto. Se un’auto aziendale viene utilizzata al di fuori dell’ambito professionale, il suo conducente deve dichiararla come beneficio in natura all’ufficio delle imposte. In caso di mancato rispetto di tale norma, il dipendente sarà sanzionato.

Sulla base delle disposizioni vigenti, nel caso di multa con auto, camion o furgone dell’azienda scatta il principio della responsabilità solidale. A pagare sono sia il datore di lavoro che il lavoratore stesso. Il primo in quanto proprietario del veicolo, il secondo in quanto responsabile dell’infrazione. Sono però possibili eccezioni così come indicato nel Contratto collettivo nazionale di lavoro applicato. Il datore di lavoro, ad esempio, può rivalersi sul dipendente con una trattenuta nella busta paga successiva.

In ogni caso, il dipendente non è tenuto al pagamento delle multe corrispondenti all’infrazione dell’ispezione tecnica. Non essendo lui il proprietario del veicolo, non spetta a lui effettuare le visite di controllo tecnico e di manutenzione. Questo ruolo spetta di fatto al datore di lavoro e spetta quindi a lui pagare la multa.

Anche se il datore di lavoro autorizza il lavoratore a utilizzare l’auto aziendale per il viaggio casa-lavoro, quest’ultimo non potrà comunque utilizzarla per i suoi spostamenti privati. Dovrà quindi utilizzare il proprio veicolo.

Multa con auto aziendale: è possibile il licenziamento?

Può scattare il licenziamento nel caso di una multa con auto, camion o furgone dell’azienda? La risposta è affermativa, ma tutto dipende dal tipo di infrazione commessa. La Corte di Cassazione, per citare un caso specifico, ha confermato la legittimità del licenziamento per giusta causa del dipendente in quanto aveva percorso contromano un viadotto a bordo dell’auto aziendale. E poi si era opposto all’intervento delle forze dell’ordine che lo avevano fermato.

Qui entra in gioco il Codice civile, secondo cui ciascuno dei contraenti può recedere dal contratto prima della scadenza del termine, se il contratto è a tempo determinato, o senza preavviso, se il contratto è a tempo indeterminato, se si verifichi una causa che non consenta la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto. Se il contratto è a tempo indeterminato, al prestatore di lavoro che recede per giusta causa compete l’indennità. Non costituisce giusta causa di risoluzione del contratto il fallimento dell’imprenditore o la liquidazione coatta amministrativa dell’azienda.

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