Evasione Rc auto: come funzionano i controlli

Sono 2,7 milioni di veicoli non sono dotati di una regolare copertura assicurativa

Il Ministero dell’Interno ha autorizzato l’impiego di telecamere delle zone a traffico limitato, di autovelox oppure delle corsie riservate, per verificare gli estremi della polizza di assicurazione auto dei conducenti. L’esigenza di scoprire se un veicolo è realmente assicurato deriva dal sempre maggiore numero di automobilisti che non risultano in regola con tale obbligo. Le telecamere possono controllare un veicolo soltanto se risulta sanzionato per una delle infrazioni per cui la videosorveglianza è attiva.

Per multare un guidatore inadempiente è indispensabile che sia presente sul posto un agente delle forze dell’ordine, tenuto a contestare immediatamente l’infrazione. Una simile procedura, già promulgata nel 2015 mediante decreto legislativo, non era poi diventata operativa a causa della mancata omologazione dei dispositivi di videosorveglianza.

Come funzionano i controlli per evasione Rc Auto

Chi circola in strada non essendo in regola con la copertura obbligatoria di responsabilità civile, può essere sorpresa dalle forze dell’ordine anche mediante speciali apparecchiature digitali. Tramite l’impiego di tali dispositivi, i controlli possono essere realizzati in deroga alla contestazione immediata da parte del personale operativo su strada. Pertanto, dopo aver fermato il veicolo e aver proceduto con le dovute verifiche, è possibile che il personale emetta una sanzione successivamente, basandosi sui dati forniti dalla telecamera che ha registrato la targa.

Grazie a un database costantemente aggiornato da parte della Motorizzazione civile e delle compagnie assicurative è quindi possibile effettuare controlli crociati estremamente attendibili. Con l’impiego delle macchinette elettroniche, può succedere che l’auto non sia fermata e quindi il guidatore non si renda conto del controllo subito. Dopo l’invio della notifica al domicilio del proprietario del mezzo, è possibile annullare la sanzione soltanto mostrando alle autorità competenti di essere in possesso della documentazione richiesta.

Quali sono le sanzioni previste

Secondo i più recenti dati ufficiali emessi dall’Associazione nazionale delle imprese assicurative (Ania), 2,7 milioni di veicoli non sono dotati di una regolare copertura assicurativa. Si tratta di un dato piuttosto allarmante, dato che corrisponde al 6% dell’intero parco circolante su strada. I conducenti che guidano privi di assicurazione vengono multati con una sanzione, il cui importo è compreso tra 868 e 3471 euro, oltre ad una decurtazione di 5 punti sulla patente di guida.

Contestualmente al riscontro della mancata copertura assicurativa, il veicolo viene posto sotto sequestro, fino al momento in cui il guidatore non dimostri di aver provveduto a sottoscrivere l’assicurazione. Se il proprietario del mezzo non porta con sé la polizza, ma la possiede, può richiedere l’annullamento della multa per mancato possesso, ma non di quella per guida senza assicurazione.

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