Danni fisici: quand’è prevista la copertura assicurativa

Risarcimento versato solo a determinate condizioni.

Danni fisici

“La Rc auto non copre i danni fisici del guidatore”. A scanso di equivoci, le compagnie preferiscono inserire una simile dicitura nelle polizze. Perché ancora molti ignorano che per cautelarsi da lesioni occorre aderire alla clausola accessoria “Infortuni del guidatore”.

Danni fisici: decade ogni diritto se sotto effetto di alcol o droghe

In linea generica, copra eventi che determinano un’invalidità permanente o la morte del conducente. Condicio sine qua la presenza a bordo: quando scende, decade ogni diritto di rivalsa. Inoltre, include infortuni subiti nelle operazioni necessarie per riprendere la marcia e conseguenti a malore o incoscienza. Purché il malore non dipenda da abuso di alcolici o psicofarmaci oppure da assunzione di stupefacenti o allucinogeni.

Danni fisici: no cintura? No risarcimento

Risarcimento pattuito anche per altre circostanze, quali l’annegamento a seguito di incidente, gli infortuni dovuti all’azione di un fulmine, l’inspirazione di gas o vapori e alla caduta di rocce, alberi e valanghe. A patto che il guidatore abbia, al momento del sinistro, la cintura di sicurezza. Coperti anche infortuni durante atti compiuti per dovere di solidarietà umana o per legittima difesa. Stessa cosa per aggressioni, tumulti popolari o atti violenti, qualora il conducente ne rimanga coinvolto senza responsabilità.

Danni fisici: coperti solo se eccedono una data franchigia

Criterio base affinché la polizza scatti un atteggiamento responsabili. Avventurarsi in missioni spericolate, attuare azioni delittuose o partecipare a gare e competizioni sportive (eccetto le gare automobilistiche di regolarità pura) esonerano le compagnie dal risarcimento. Quei danni si sarebbero infatti potuti evitare usando buon senso. La polizza può riguardare chiunque si metta al volante o solo un determinato guidatore. Sarà più cara tanto più è concreto il rischio di farsi male, a seconda del tipo di conducente, della classe di merito del cliente, di quanti km percorre l’anno e in quali aree. Solo per lesioni sufficientemente gravi, quantificabili economicamente in una cifra superiore alla franchigia pre-stabilita, c’è un rimborso. Versato a partire dal quarto giorno di degenza che comporti pernottamento e fino a un massimo di 300 giorni per l’annualità assicurativa.

Come giudichi l'articolo?
[Totale: 0 Media: 0]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

4 × 2 =