Rc auto, come funziona la sospensione per risparmiare sul premio

Possibile sospendere la polizza ma occorre seguire una procedura ben precisa e rispettare i requisiti richiesti

Per sospensione della Rc auto si intende il congelamento della polizza assicurativa e dunque dei costi da sostenere. Si tratta di una opzione a cui si fa generalmente riferimento nel caso di mancato utilizzo di un veicolo per un periodo piuttosto lungo. Pensiamo ad esempio a una vacanza prolungata, al trasferimento all’estero per lavoro o a un incidente per cui i tempi di riparazione sono molto lunghi.

Con la sospensione della durata dell’assicurazione, la data di scadenza viene spostata in avanti e quindi non si pagano a vuoto i mesi dell’assicurazione già acquistati al momento della sottoscrizione del contratto. Calendario alla mano, la sospensione della copertura annuale RC auto varia da un minimo di 30 giorni a un massimo di 12 mesi. All’atto della riattivazione le assicurazioni possono richiedere il pagamento dell’eventuale differenza in caso di concomitante aumento delle tariffe.

Sanzioni salate e sequestro in caso di guida del veicolo

La sospensione della Rc auto non viene sempre concessa. Semaforo rosso, ad esempio, se il veicolo è in leasing o in finanziamento. La legge fissa per il congelamento dell’assicurazione auto limiti temporali ben precisi: minimo 3 mesi e massimo un anno. Le compagnie assicurative godono di autonomia decisionale in relazione alla regolamentazione dei costi del servizio. Inoltre possono subordinare il beneficio a ulteriori condizioni di tempo o inserire clausole di spesa.

In caso di sospensione dell’assicurazione l’auto non può circolare, né sostare in area pubblica, fino alla decorrenza della riattivazione. Le sanzioni, in caso di violazione delle norme, vanno da 848 a 3.393 euro, oltre al sequestro del mezzo. La sospensione equivale infatti alla mancanza della copertura assicurativa. La riattivazione può avere un costo da sostenere, che è in genere compreso tra 20 e 30 euro una tantum.

Calano i prezzi delle polizze

L’anno trascorso ha provocato stravolgimenti per il settore automotive e non è stato da meno il comparto assicurativo della Rc auto. I segnali sono e sono stati numerosi, dalla sospensione della polizza da parte di numerosi contraenti, favorita dalle norme di emergenza in tempi di Covid, fino ad arrivare ai mancati rinnovi per via della riduzione dell’utilizzo dei veicoli. Ecco dunque che con l’arrivo del 2021 arriva il momento di tirare le somme. A scattare la fotografia della situazione è stata l’Ivass che racconta una tendenza molto chiara: i prezzi delle polizze assicurative sono diminuiti.

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