Manutenzione straordinaria auto per disabili: quali spese posso scaricare dalle tasse?

Secondo la normative fiscali è possibile detrarre il 19% delle spese sostenute per l'acquisto di due tipologie di veicoli

La tutela dei diritti delle persone disabili è essenziale per consentire loro di vivere una vita quanto più serena possibile. Negli ultimi anni non solo le opere architettoniche si stanno adattando alle esigenze di mobilità, ma in parallelo nuove disposizioni amministrative accorciano le distanza con chi non è alle prese con alcuna forma di disabilità.

Le detrazioni fiscali offrono ai disabili la possibilità di scaricare dalle tasse una parte del costo sostenuto per acquistare un bene o un servizio, consentendo quindi di accedere alle agevolazioni. Quali sono quelle legate alla manutenzione straordinaria delle auto per disabili?

Come funzionano le detrazioni per disabili in vigore nel 2022

Prima di entrare nei dettagli relativi alla manutenzione straordinaria delle auto per disabili è opportuno offrire una panoramica della situazione generale.

Secondo la normative fiscali è possibile detrarre il 19% delle spese sostenute per l’acquisto di due tipologie di veicoli: motoveicoli o autoveicoli adattati per le persone con disabilità e autoveicoli per il trasporto di non vedenti, sordi e soggetti affetti da disabilità psichica o mentale. In pratica, è possibile inoltrare la richiesta e riportare la cifra nella dichiarazione dei redditi.

Le detrazioni per le auto dei disabili

Analizzando più nello specifico le linee guida da seguire, occorre distinguere tra quattro tipologie di detrazioni: temporale, limiti di spesa, numero di veicoli e rateazione. Esaminiamole più nel dettaglio per avere un quadro più definito su come comportarsi.

Temporale: è possibile beneficiare della detrazione fiscale sulle spese dei veicoli per disabili una sola volta in quattro anni.

Tale vincolo viene a decadere nel momento in cui la vettura venga cancellata dal pubblico registro automobilistico. Una tempistica differente non può essere inserita in un procedimento di spese con costo ridotto del 19%.

Per quanto riguarda i limiti di spesa, la detrazione ha un limite ben definito di spesa che ogni proprietario o accompagnatore può richiedere sulla vettura del disabile. La cifra esatta è di 18075,99 euro a cui viene sottratto il rimborso dell’assicurazione in caso di vettura rubata e non ritrovata. Sicuramente una cifra importante su cui affidarsi per la tutela della sicurezza del disabile.

Numero di veicoli: ogni disabile può contare sulla detrazione su un singolo veicolo, sia esso autoveicolo o motoveicolo. Tale condizione si lega imprescindibilmente alla necessità secondo la quale la vettura stessa venga utilizzata dalla persona disabile.

Rateazione: una delle caratteristiche più significative della detrazione sui veicoli per disabili è quella di poter rateizzare, in quattro rate dello stesso importo, il costo totale delle spese.

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