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    Omoda & Jaecoo Mobility, nuovo servizio di noleggio a lungo termine per le vetture del brand cinese

    L'alleanza tra Chery Europe e Ayvens nasce per creare un canale stabile di accesso al mercato europeo per i modelli Omoda e Jaecoo

    Omoda & Jaecoo Mobility

    C’è un dettaglio che racconta molto più di un comunicato stampa. Quando, nel luglio 2025, il gruppo Chery annuncia in Italia la nascita di Omoda & Jaecoo Mobility, non si limita a presentare un nuovo servizio: inaugura una vera e propria piattaforma di mobilità intelligente, pensata per rompere l’ultimo tabù dell’automotive cinese nel Vecchio Continente — quello dell’ownership, del possesso. La logica è chiara: se convincere gli automobilisti europei a comprare un marchio nuovo è una sfida culturale, convincerli a guidarlo per provarlo attraverso il noleggio a lungo termine è una strategia più morbida, più moderna, più aderente ai tempi in cui la proprietà non è più un feticcio ma una scelta flessibile.

    Omoda e Jaecoo – due marchi paralleli, gemelli diversi, nati per dialogare con pubblici complementari – portano in Italia un concetto di premium accessibile che si completa con il lancio di un servizio di mobilità su abbonamento sotto un’unica insegna: Omoda & Jaecoo Mobility. A gestire il tutto è Ayvens Italia, nome nuovo ma erede della lunga esperienza di ALD Automotive e LeasePlan, oggi fusi in un colosso globale del leasing e del fleet management. È un matrimonio che unisce tecnologia, logistica e finanza in un solo ecosistema, pensato per rispondere a una domanda che cresce: posso guidare un’auto nuova senza doverla comprare?.

    L’accordo con Ayvens e la nascita del marchio Mobility

    L’alleanza tra Chery Europe e Ayvens nasce con l’obiettivo di creare un canale stabile di accesso al mercato europeo per i modelli Omoda e Jaecoo, riducendo le barriere d’ingresso per clienti privati e professionisti. Ayvens, leader mondiale con oltre 3,4 milioni di veicoli gestiti in flotta, porta in dote un’infrastruttura collaudata, una rete digitale capillare e competenze consolidate nella gestione B2C e B2B del noleggio a lungo termine. Omoda & Jaecoo, dal canto loro, mettono sul tavolo due gamme di SUV tecnologicamente avanzati, coperti da 7 anni di garanzia e pronti a giocarsi la carta del design e della connettività.

    L’idea è semplice nella sua ambizione: proporre un noleggio chiavi in mano, gestito interamente online ma ancorato a una rete fisica di oltre 60 punti vendita e assistenza sul territorio nazionale. Il cliente entra in concessionaria, configura la propria Omoda 5 o la Jaecoo 7, definisce durata e chilometraggio e lascia al sistema il resto: manutenzione, assicurazione, assistenza, bollo e persino gestione delle multe. Tutto è incluso in un canone mensile fisso, prevedibile e trasparente, con la solidità amministrativa di un partner internazionale come Ayvens a garantire ogni fase del ciclo di vita del contratto.

    L’iniziativa italiana è il pilota europeo di un progetto più ampio che coinvolge progressivamente Francia, Spagna e Germania. Chery, attraverso Omoda e Jaecoo, ha scelto di radicarsi nel mercato comunitario non solo con auto made for Europe, ma anche con servizi costruiti secondo le regole e le abitudini europee. È per questo che il modello Mobility è stato progettato come un ecosistema circolare: i veicoli in noleggio saranno gestiti in flotta, monitorati digitalmente, reimmessi nel mercato come usato garantito al termine dei contratti e infine reintegrati nella rete commerciale.

    La logica sottesa è quella del prova prima di possedere. Una scelta che parla ai clienti più giovani e tecnologici, a chi non vuole legarsi con un finanziamento pluriennale ma desidera godere di un’esperienza di guida contemporanea. È anche un segnale di fiducia: il gruppo cinese sa che la qualità percepita dei suoi prodotti migliora sensibilmente una volta provata su strada, e quindi il noleggio diventa un acceleratore reputazionale. Il mercato italiano, con la sua familiarità crescente verso formule all inclusive, è il campo di prova perfetto.

    Omoda 5, Jaecoo 7 e la nuova era dei suv ibridi

    È la Omoda 5, nelle versioni benzina 1.6 TGDI e EV full electric, il primo pilastro dell’offerta Mobility. Un SUV di segmento C che unisce proporzioni sportive a un abitacolo iper-digitale, dotato di schermo curvo da 24,6 pollici, ADAS di livello 2, e un pacchetto di garanzia che copre fino a 150.000 km. Nella formula di noleggio il prezzo d’ingresso è stato calibrato per risultare competitivo con le offerte delle case europee: si parla di un canone da 225 euro al mese + IVA (48 mesi e 10.000 km/anno) nella fase di lancio, salito oggi attorno ai 279 euro + IVA con anticipo di 5.000 euro.

    La versione elettrica, la Omoda 5 EV, arriva a un’autonomia reale di circa 430 km WLTP e si posiziona con canoni intorno ai 409 euro + IVA/mese, confermando la filosofia del marchio: democratizzare la mobilità a zero emissioni senza sacrificare comfort e tecnologia.

    Accanto alla Omoda 5, la Jaecoo 7 Super Hybrid rappresenta la parte più premium dell’offerta. È una vettura di taglia medio-grande, sviluppata su piattaforma plug-in SHS (Super Hybrid System), capace di oltre 150 km in elettrico e di più di 1.000 km complessivi con pieno di benzina e batteria carica. Gli interni combinano materiali soft-touch, un sistema multimediale con schermo verticale da 14,8 pollici, connessioni wireless e un impianto audio Sony da 14 altoparlanti.

    La Jaecoo 7 è il manifesto di un lusso sobrio, dove la tecnologia ibrida è il punto d’incontro fra efficienza e autonomia. I canoni di noleggio si attestano attorno ai 369 euro + IVA/mese su 48 mesi, con chilometraggio base di 10.000 km l’anno. È una cifra che la colloca nel cuore del mercato fleet, ma con un’offerta di dotazioni normalmente riservate a segmenti superiori.

    Nel 2026 è atteso l’ingresso anche della Omoda 9 Super Hybrid, SUV grande da oltre 4,8 metri con 449 CV complessivi, e successivamente della Jaecoo 8, ibrida e AWD. Entrambi i modelli entreranno automaticamente nella piattaforma Mobility, a conferma di una strategia coerente e continuativa.

    Noleggio, fiducia e brand reputation

    L’Italia è oggi il quarto mercato europeo del noleggio a lungo termine, con una flotta complessiva di oltre 1,3 milioni di veicoli. Negli ultimi tre anni, il comparto ha registrato una crescita media del +10% annuo, spinta sia dalle aziende che dai privati. La tendenza è chiara: meno proprietà, più flessibilità. È qui che Omoda & Jaecoo s’inseriscono con una proposta strategica, portando un’offerta di marca su un terreno presidiato finora da operatori generalisti.

    Ayvens, grazie alla fusione di ALD e LeasePlan, è oggi il leader mondiale del leasing operativo, e in Italia gestisce una rete strutturata di centri di consegna e officine convenzionate. La combinazione con la giovane rete Omoda & Jaecoo (più di 60 dealer, in espansione a 100 entro il 2026) garantisce una copertura territoriale solida e, soprattutto, una gestione diretta del post-vendita.

    Il vero punto di forza del progetto non è solo economico ma relazionale. Offrire un contratto di noleggio significa entrare nella quotidianità del cliente per 3 o 4 anni: assistenza, manutenzione, aggiornamenti, soccorso, contatto diretto con la rete. È qui che si costruisce la reputazione di un marchio nuovo. Ogni Omoda o Jaecoo in circolazione è un testamento in movimento della qualità percepita, e ogni cliente diventa un ambasciatore potenziale.

    Omoda & Jaecoo Mobility gioca anche un ruolo nella transizione ecologica. In un momento in cui l’acquisto di un’auto elettrica o ibrida spaventa per incertezze tecnologiche e svalutazione rapida, il noleggio azzera il rischio: il cliente guida un’auto a basse emissioni, usufruisce di tutti i vantaggi fiscali e non teme il valore residuo. È un cambio di paradigma silenzioso ma radicale, che porta i brand cinesi nel cuore delle politiche europee di sostenibilità senza proclami, ma con un’offerta tangibile.

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