Fiat Panda vs Kia Picanto vs Hyundai i10: 3 city car a confronto

La scelta di una city car è basata su criteri razionali, tenendo conto di una serie di parametri che vanno oltre i canoni estetici

L’acquisto di un veicolo nuovo rappresenta non solo una necessità funzionale, ma anche una fonte di soddisfazione personale e un significativo investimento a lungo termine. La scelta di una city car dovrebbe essere effettuata con attenzione e basata su criteri razionali, tenendo conto di una serie di parametri che vanno oltre i canoni estetici.

Fiat Panda

Fiat Panda, con una storia di 12 anni alle spalle, mantiene la sua posizione come l’automobile più venduta in Italia. Questo veicolo, apprezzato per la sua simpatia ed eleganza, offre un livello di comfort notevole ed è maneggevole anche in condizioni di traffico intenso. Presenta un’appetibilità per il carburante ridotta, soprattutto grazie al tre cilindri 1.0 mild hybrid, che si spegne automaticamente durante le frenate a partire da una velocità di 30 km/h, a condizione che il cambio a sei marce sia posizionato in folle, caratterizzato da innesti fluidi e una leva del cambio elevata.

Fiat Panda mostra segni di invecchiamento in termini di tecnologie di sicurezza, essendo priva di moderni sistemi di assistenza alla guida, inclusa l’assenza di un sistema di frenata automatica d’emergenza.

La gamma della Fiat Panda comprende ancora le versioni base e Cross, quest’ultima caratterizzata da un design di tipo off-road, pur mantenendo una trazione a due ruote motrici. È prevista l’arrivo di una versione speciale a trazione integrale in occasione del 40esimo anniversario della prima Panda 4×4.

Per quanto riguarda la versione base, si consiglia almeno l’acquisto del pacchetto City, al costo di 750 euro, che include un sedile regolabile in altezza, un sistema radio con schermo da 5 pollici e comandi al volante, oltre a cerchi da 15 pollici. La versione Cross offre di serie i seguenti accessori: cinque posti (opzionale a 270 euro nella versione base), vetri posteriori oscurati e barre portatutto sul tetto.

Le versioni ibride a benzina della Fiat Panda hanno un prezzo che varia da 15.500 a 18.500 euro.

Kia Picanto

Kia Picanto, nonostante la sua lunghezza di 360 cm, offre un ampio spazio interno ed è prevista una sua revisione all’inizio del 2024. Questo veicolo compatta presenta un bagagliaio di dimensioni adeguate ed è disponibile in 5 diverse versioni, tutte dotate di climatizzatore manuale e 6 airbag di serie.

La tecnologia di frenata anti-tamponamento è inclusa di serie a partire dalla versione Style, la cui tariffa inizia da 16.650 euro. Le versioni GT Line e X Line, a partire da 18.750 euro, sono fornite con sistemi di sicurezza aggiuntivi, tra cui il rilevamento dei pedoni e dei ciclisti, il sistema di mantenimento in corsia e il sistema anti-colpo di sonno. La versione Style offre queste funzionalità all’interno del pacchetto Techno&Safety a un costo aggiuntivo di 1.300 euro, il quale include anche la ricarica wireless e il climatizzatore automatico.

Sul fronte dei motori, la gamma comprende motorizzazioni a benzina da 1.0 litro con potenze di 67 CV e, in un’unica variante più vivace, di 100 CV. È disponibile una versione a Gpl con motore da 65 CV. Per tutte le versioni, è garantita una copertura di 7 anni o 150.000 km.

Kia Picanto a benzina hanno un prezzo che varia da 14.300 a 22.150 euro, mentre le versioni a Gpl sono disponibili a un costo che oscilla tra 17.100 e 20.150 euro.

Hyundai i10

La rinnovata Hyundai i10 offre un’esperienza di guida soddisfacente, combinando un abitacolo accogliente con un ampio spazio di carico. Pur non essendo un’opzione economica, la sua versione di base offre una dotazione di equipaggiamenti tipica di vetture di segmenti superiori, compresa un’ampia gamma di sistemi di sicurezza. Questi includono la frenata automatica d’emergenza, che opera anche in presenza di pedoni e ciclisti, abbaglianti attivi, riconoscimento dei limiti di velocità, sistema di mantenimento in corsia, sistema anti-colpo di sonno e un totale di sette airbag, con uno posizionato centralmente tra i sedili anteriori. La vettura è coperta da una garanzia di più di cinque anni.

Solo la versione Prime offre la possibilità di avere una comoda ricarica wireless per dispositivi cellulari.

Sul fronte delle motorizzazioni, Hyundai i10 è disponibile con un motore a benzina da 1.0 litro, disponibile in varianti con potenze di 67 CV o 100 CV, quest’ultima con l’aggiunta di un turbo. La versione con il motore da 67 CV può rivelarsi adeguata, offrendo prestazioni discrete e un consumo di carburante di circa 16 km/l, secondo i nostri test sulla versione precedente al restyling. Attesa l’integrazione di un sistema mild hybrid, che potrebbe migliorare l’efficienza del veicolo. Disponibile anche un cambio robotizzato a un costo aggiuntivo di 1.000 euro.

I prezzi della Hyundai i10 a benzina variano da 16.950 a 19.050 euro.

Articolo precedenteHyundai Ioniq 5 diventa un robotaxi senza conducente
Prossimo articoloVendite auto in Italia aumento ma gli incentivi finiscono