Le auto che hanno fatto la storia del cinema

Per tutti gli appassionati di cinema e motori, vi proponiamo una gallery con tutte le vetture che hanno fatto la storia sui grandi schermi

Identificare le auto più iconiche e celebri nella storia del cinema non è una sfida insormontabile, poiché alcune di esse sono impresse nella nostra memoria, tanto da essere strettamente associate ai film in cui hanno fatto la loro apparizione.

Alfa Romeo Duetto – Il Laureato

Il film Il Laureato ha segnato un capitolo importante nella storia del cinema, grazie alle straordinarie interpretazioni di Dustin Hoffman e Anne Bancroft, oltre alla memorabile colonna sonora di Simon & Garfunkel. Una protagonista inaspettata e di origine italiana ha contribuito al successo del film: l’Alfa Romeo Duetto, disegnata da Sergio Pininfarina, che ha guadagnato un posto d’onore tra i modelli storici dell’automobilismo. Con una potenza di 108 CV, una velocità massima di 185 km/h e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 11,5 secondi, questa vettura è stata prodotta dal 1966 al 1994. Si tratta di un esempio emblematico di come un film abbia contribuito positivamente al successo commerciale di un’auto: negli Stati Uniti, la Duetto è stata l’Alfa Romeo più venduta.

Aston Martin DB5 – 007

A partire dal film Goldfinger, James Bond ha preso il volante dell’Aston Martin DB5 da 286 CV, un’auto leggendaria nel mondo del cinema. Con una produzione limitata a 1.023 esemplari, l’Aston Martin DB5 ha fatto la sua prima apparizione nella saga di James Bond nel terzo film e ha continuato a comparire in diverse pellicole successive, incluso il quarto film Thunderball – Operazione Tuono. L’ispirazione per far diventare l’Aston Martin una protagonista della serie proviene dai romanzi di Ian Fleming, dove l’agente segreto britannico guidava una DB3. La DB5 ha continuato a essere un’icona anche nei tempi moderni, apparendo in GoldenEye e Spectre, con Pierce Brosnan e Daniel Craig nel ruolo di 007 rispettivamente. Oltre all’Aston Martin DB5, altri veicoli degni di nota all’interno della saga di James Bond includono la Sunbeam Alpine, la Bentley Mark IV, la Ford Thunderbird e le Aston Martin V8 Vantage e DB10.

Batmobile – Batman

Oltre al personaggio di Bruce Wayne trasformandosi nell’Uomo Pipistrello per combattere il crimine, un ruolo di assoluta importanza nella saga è ricoperto dalla Batmobile. Nel corso del tempo, grazie alle numerose iterazioni nella saga sia cinematografica che televisiva, questo veicolo iconico ha subito diversi cambiamenti. Dai modelli iniziali come la Cadillac Cabrio e la Lincoln Futura, fino alla Chevrolet Impala nei film di Tim Burton, e poi all’ibrido tra un Hummer e una Lamborghini nei film diretti da Nolan, la Batmobile ha dimostrato di essere un mix perfetto di lusso, tecnologia, design e funzionalità, tipica di un’auto da supereroe.

Bianchina – Fantozzi

Questa vettura, prodotta dal 1957 al 1969, rappresentava la versione premium della Fiat 500, con una velocità massima di 105 km/h. Ma la domanda più intrigante è un’altra: qual sarebbe stato il destino della Bianchina senza la presenza di Fantozzi? Non solo un veicolo di moda e commerciabile, ma la Bianchina ha anche ricevuto riconoscimenti internazionali, tra cui la partecipazione nel film Come rubare un milione di dollari guidata da Audrey Hepburn, e ha goduto di successo anche al di là dell’Oceano Atlantico.

Cadillac Miller Meteor – Ghostbusters

Quando si riflette sui cacciatori di fantasmi più celebri del cinema, è inevitabile pensare anche alla loro iconica vettura equipaggiata per le operazioni nella New York infestata da spettri, demoni e altre presenze maligne. La Ecto-1, una Cadillac Miller Meteor Futura, è una imponente station wagon (con oltre 6 metri di lunghezza e 3 kg di peso) dotata di un motore V8 da 6,3 litri e 320 CV. Questo veicolo è stato originariamente prodotto negli anni Cinquanta e poi convertito in un’ambulanza, come risultato della fusione tra le due aziende concorrenti, Miller e Meteor.

Chevrolet Nova SS – Grindhouse

Se ci si trova inseguiti da una Chevrolet Nova SS, potrebbe essere giunto il momento di preoccuparsi, poiché potrebbe essere Stuntman Mike a bordo, il protagonista psicopatico assassino di Grindhouse, il film di Quentin Tarantino con Kurt Russell che omaggia il genere cinematografico di exploitation. La Chevy II, lanciata nel 1962, ha visto la fine della sua produzione nel 1979. Equipaggiata con un motore OHV a sei cilindri, questa vettura ha subito le conseguenze dei tagli ai costi imposti dalla General Motors.

DeLorean DMC-12 – Ritorno al Futuro

La DeLorean DMC-12 di Ritorno al Futuro è un esemplare automobilistico che ha acquisito un significato particolare grazie al film omonimo. Questo modello unico, prodotto dalla DeLorean Motor Company nei primi anni Ottanta, è stato realizzato in una tiratura limitata di poco più di 9.000 esemplari. Dotata di un motore V6 da 2,85 litri che eroga 130 CV e offre un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 8,8 secondi, la DeLorean DMC-12 presenta un telaio basato sulla Lotus Esprit. Purtroppo, al momento della realizzazione della trilogia di Zemeckis, la DeLorean Motor Company era già fallita. Ma non ha impedito a questa auto, con le sue porte ad ali di gabbiano e la carrozzeria in acciaio inossidabile, di diventare un’icona leggendaria del cinema e di entrare nel pantheon dei miti automobilistici.

Dodge Monaco Sedan – Blues Brothers

La Dodge Monaco Sedan, utilizzata come vettura dei protagonisti Elwood e Jake Blues nel celebre film, è dotata di un potente motore V8 Chrysler da 375 CV. Originariamente impiegata dalla polizia americana negli anni Settanta, questa vettura è diventata un’icona cult grazie alla sua apparizione nel film con John Belushi e Dan Aykroyd. Conosciuta anche come Bluesmobile proprio a causa del film, la Dodge Monaco Sedan è stata prodotta dal 1965 al 1982. Questo modello è diventato un veicolo ricorrente nei film e nelle serie televisive d’azione e poliziesche, tra cui l’iconica serie Hazzard.

Ford Falcon XB GT – Mad Max

Nello scenario desertico post-apocalittico, si svolge la storia di vendetta di Max Rockatansky nella saga di Mad Max, nota in Italia come Interceptor. Questa epica saga cinematografica è intrisa di potenti motori e, pertanto, non potrebbe non includere la Ford Falcon XB GT Coupé, prodotta dalla divisione australiana della Ford tra il 1973 e il 1976, e mai commercializzata negli Stati Uniti. Equipaggiata con un motore V8 che eroga quasi 300 CV di potenza, questa vettura diventa rapidamente un simbolo iconico e di culto. È interessante notare che la Ford Falcon XB GT Coupé fa il suo ritorno nel sequel del 2015, Mad Max – Fury Road, con protagonisti Tom Hardy e Charlize Theron.

Ford Gran Torino – Gran Torino

Clint Eastwood interpreta un appassionato di automobili, con particolare affetto per la Ford Gran Torino, della quale ha cura con attenzione quasi maniacale. Questo modello coupé è stato commercializzato negli Stati Uniti negli anni Settanta ed è stato anche protagonista di una popolare serie televisiva poliziesca, Starsky & Hutch. Il nome Torino è un chiaro riferimento alla città italiana sede della Fiat. La Ford Gran Torino è stata una presenza ricorrente sullo schermo negli Stati Uniti, apparendo anche in altre pellicole come Fast & Furious – Solo parti originali e Il Grande Lebowski.

Ford Thunderbird – Thelma & Louise

La Ford Thunderbird, utilizzata da Thelma e Louise nel film, simboleggia la ricerca estrema di libertà delle due protagoniste, considerando il finale drammatico della pellicola. Questo modello del 1966, noto anche come Jet Bird, è un’automobile convertibile che ha suscitato interesse simbolico, poiché la scena finale del film si conclude con un’immagine emblematica della Ford che sfreccia nel vuoto. Equipaggiata con un motore V8 da 315 CV e una velocità massima di 200 km/h, la Ford Thunderbird era disponibile in due versioni: la 390 e la 428, quest’ultima caratterizzata da una maggiore potenza.

Lancia Aurelia B24 – Il Sorpasso

Pensata come vettura sportiva e di lusso per soddisfare le esigenze del mercato automobilistico americano, Lancia Aurelia B24 è stata oggetto di ripetuti danneggiamenti durante le riprese da parte di Vittorio Gassman, alcuni anni fa. poi è stata venduta all’asta per una cifra che si aggirava intorno al milione di euro. La vettura è stata prodotta dal 1950 al 1958, ma è stata commercializzata solo nel 1955. Equipaggiata con un motore a sei cilindri a V da 118 CV, questa auto è in grado di raggiungere una velocità massima di 180 km/h.

Maggiolino Volkswagen – Un maggiolino tutto matto

Il Maggiolino Volkswagen detiene il primato come il modello di automobile più longevo al mondo, avendo mantenuto una produzione ininterrotta dal 1938 al 2003. Questo storico veicolo ha guadagnato un posto di rilievo nella storia del cinema attraverso il film divertente Un maggiolino tutto matto. Nella saga cinematografica composta da 4 film, il Maggiolino è noto con il nome di Herbie e monta un motore Porsche 1.6 da 90 CV. La sua iconica presenza si estende anche alla storia del fumetto italiano, poiché dal 1986 è diventato l’auto emblematica del personaggio Dylan Dog.

Mercury Eight – Grease

Si presenta davanti a noi una Mercury Eight nera e vistosamente restaurata, risalente al 1949 e messa all’asta su eBay nel 2014. Nonostante non abbia immediatamente ottenuto il successo riscontrato da alcuni suoi modelli contemporanei più rinomati, questa vettura ha guadagnato il rispetto degli appassionati e dei collezionisti che hanno saputo apprezzarne il valore storico e artistico. Prodotta tra il 1939 e il 1951, la Mercury Eight rappresenta il primo modello realizzato dalla Mercury, consolidando la sua presenza nel mercato automobilistico.

Mini Cooper – The Italian Job

La Mini Cooper è stata da sempre un’icona automobilistica, ma è stato il film The Italian Job, remake del 2003 del film originale del 1969, a consolidare il suo status mitico. La Mini Cooper è apparsa in entrambe le versioni del film: nel 1969, con il modello classico di Mini Cooper, anch’esso diventato un’icona di culto, mentre nel remake del 2003 abbiamo assistito al nuovo design della vettura.

Plymouth Fury – Christine, la Macchina Infernale

Nel film Christine del 1983, basato sull’omonimo romanzo di Stephen King, la Plymouth Fury assume il ruolo principale, diventando un’icona cinematografica. La Plymouth Fury, prodotta dalla divisione Chrysler dal 1956 al 1978, ha avuto un ruolo significativo nella realizzazione del film, con ben 23 vetture fornite per le riprese, tra cui modelli Savoy e Belvedere. È interessante notare che la Plymouth Fury è stata utilizzata anche in un altro importante romanzo di Stephen King, It. Dotata di un potente motore V8 da 309 CV, questa vettura può raggiungere una velocità massima di 170 km/h. È da sottolineare che, nella norma, la Plymouth Fury non è sempre associata a un’entità demoniaca come nel contesto del film.

Volkswagen T2 – Little Miss Sunshine

Il furgoncino Volkswagen T2 è un’icona di culto associata alla cultura hippie degli anni Sessanta ed è ampiamente celebrato per il suo simbolismo di viaggio e libertà. Nel film Little Miss Sunshine, questo veicolo offre a una famiglia problematica un memorabile viaggio on the road. La sua longevità e popolarità sono dimostrate dal fatto che, oltre ad essere un evergreen, esiste anche una rarissima versione elettrica del 1979.

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