Auto dei capi di Stato: Cina, la macchina di Xi Jinping

Il presidente asiatico non ha badato a spese e ha deciso di puntare sulla Hongqi L5, l'auto cinese più costosa mai prodotta

auto dei capi di Stato

Si avvicina l’appuntamento con il G20, in programma nelle giornate del 7 e dell’8 luglio ad Amburgo. Tra i capi di Stato presenti c’è anche il presidente della Cna, Xi Jinping, che arriverà in Germania con una Hongqi L5.

Auto dei capi di Stato: la Hongqi L5 di Xi Jinping

Il presidente della Cina Xi Jinping sfogglia una Honqi L5 per i suoi spostamenti, l’auto cinese più costosa mai prodotta. Il nome scelto per la vettura è tutt’altro che casuale.  “Hogki” in cinese significa infatti “bandiera rossa”, il simbolo emblematico del Partito Comunista Cinese.

La Hongqi già negli anni ’60 era l’auto ufficiale del partito. La L5 ha debuttato al Salone dell’Automobile di Pechino con un valore davvero impressionante: ben 5 milioni di yuan. Per acquistarla sono addirittura necessari più di 800 milioni di dollari. Difficilmente si potrà quindi restare delusi quando si sale a bordo di questo modello. Non è un caso quindi che sia stata scelta proprio dal capo di Stato cinese.

Un’auto non adatta a tutti

La Hongqi L5 non è solamente un’auto di lusso, è qualcosa di più. Non è un caso che si tratti della vettura cinese più costosa. E’ pensata infatti soprattutto per gli uomini d’affari miliardari e per i manager che vogliono mostrare il proprio legame con il Paese asiatico. Chi l’ha acquistata è infatti fortemente orgoglioso del legame del veicolo con il suo territorio di origine. Difficilmente si sarebbe quindi potuto trovare un mezzo migliore per gli spostamenti del presidente.

L’Hongqi L5 fa parte della serie L di Hongqi. La prima vettura è stata la gigantesca sfilata di Hongqi L9, che ha debuttato nel 2009. Nel 2012 è poi arrivata la L7, l’anno successivo la L5. Ci sono tre varianti della L5: una per il governo, una per le parate e una versione civile.

Spicca il simbolo della bandiera rossa presente sul parafango anteriore. Le dimensioni sono davvero imponenti: 5,55 metri di lunghezza, poco più di due metri di larghezza, altezza di 1,5 metri. Il passo è di 3,4 metri. Anche il peso è di tutto rispetto, pari a 3.150 kg. Molto di più rispetto ai “soli” 2.390 kg della Mercedes.

Anche il motore inevitabilmente è di tutto rispetto. Si tratta di un V12 da 6.0 litri. Unica pecca la potenza non eccezionale, pari a 408 cavalli. Il cambio è automatico a sei velocità. Hongqi non specifica la velocità massima e l’accelerazione. Forse  perché non si tratta delle migliori caratteristiche in dotazione. Il serbatoio del carburante ha una capacità di 105 litri.

Interni da prima della classe

Anche gli interni della vettura non potevano essere da meno e sono davvero pregiati. L’abitacolo è un’opera d’arte con pannelli in legno rosa e pelle bianco crema. Il pannello strumenti montato centralmente è completamente digitale con uno schermo ampio da 15.3 pollici. Il touch screen da 8 pollici consente di accedere alle funzioni di infotainment, oltre al climatizzatore e al navigatore satellitare.

Al centro del volante troviamo il simbolo di un girasole d’oro. Non si tratta di una scelta casuael: nel simbolismo cinese il girasole rappresenta infatti una lunga vita e un augurio di buona fortuna. Hongqi lo ha usato a lungo proprio per questo. Si trovano anche piccoli girasoli al centro delle ruote.

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