Mantenere in perfetta efficienza una autovettura è, non è superfluo ricordarlo, una pratica assai importante ed il cui rispetto dovrebbe essere sempre e scrupolosamente seguito in modo da viaggiare sulle strade nella massima sicurezza possibile per sé e per gli altri. Un’auto in buone condizioni con tutte le sue parti correttamente funzionati nei parametri che , in genere, ogni casa automobilistica declina per i propri modelli, costituisce un eccellente deterrente per guasti, problematiche ed incidenti per i quali è fin superfluo dire quanto sia importante la prevenzione rispetto alla “cura” a fatto compiuto. Uno strumento importante per seguire una corretta manutenzione della propria auto è quella di effettuare, presso i centri autorizzati della marca della propria auto, il periodico tagliando secondo i parametri, le scadenze ed i contenuti che ciascuna marca suggerisce. Il tagliando è quindi un semplice controllo periodico secondo una tabella prestabilita – per chilometraggio e componenti meccanici da controllare – il cui scopo fondamentale è prevenire problemi tecnici o malfunzionamenti. Un vero e proprio check-up della macchina capace di mantenerla in “perfetta forma”.

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Tagliando e Revisione: cosa è obbligatorio e cosa no

Va subito precisato che il tagliando non è obbligatorio, nel senso che non è richiesto dalla legge per circolare. In questo senso si differenzia decisamente dalla revisione che è invece il periodico controllo cui devono essere sottoposte le vetture immatricolate da un certo numero di anni – attualmente dall’ottavo in avanti – per attestarne l’idoneità nonostante l’”avanzata età”. Ma se dunque il tagliando non è imposto dalla legge, esso costituisce ben più di una semplice “buona pratica”. Infatti, per una vettura che è ancora nel periodo di garanzia, il tagliando è obbligatorio, pena la decadenza della garanzia stessa, mentre per una fuori garanzia è facoltà del proprietario seguire o meno il percorso manutentivo segnato dal produttore od affidarsi a metodologie “fai da te”.

Il tagliando: quando e dove farlo e quanto costa

Mechanic at car garageIl costo e la periodicità con cui ricorrere al tagliando, sono elementi assai variabili che sono strettamente dipendenti dalla tipologia della vettura, dalla sua alimentazione – diesel, benzina o altro – ed anche, in una certa misura, dalla politica “commerciale” di chi produce. In ogni caso nella definizione delle scadenze in cui tagliandare la vettura, i parametri da utilizzare sono, in alternativa, due: i chilometri percorsi e/o il tempo trascorso. In generale, si può affermare che vi siano sostanzialmente tre “fasce” di vetture: auto con tagliandi ogni 15/20.000 Km o 1-2 anni, auto con cambio dell’olio ogni 15.000 Km e tagliando ogni 30.000 ed auto longlife con tagliandi ogni 30/50.000 Km o ogni 2 anni. Le parti meccaniche da controllare sono fondamentalmente di due tipi: quelle che vengono verificate ogni tagliando (tipicamente filtri, liquidi, luci, pastiglie dei freni, pneumatici ed altri “di routine”) ed altri che invece vengono verificati solo in tagliandi specifici, coma ad esempio le cinghie di distribuzione o le sospensioni. Ovviamente, da tutta questa serie di fattori sopra elencati discende l’estrema variabilità del prezzo del tagliando, il cui ammontare può essere compreso in una forchetta piuttosto ampia che va dia 200 ai 1000 euro.

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