Vendite auto: diesel verso il declino in tutta Europa

Le auto a gasolio piacciono sempre meno, solo in Italia la flessione è più leggera

vendite auto

Gli ultimi aggiornamenti relativi alle vendite auto mettono in evidenza un dato su cui è fondamentale riflettere: le preferenze nei confronti del diesel sono sempre più basse in tutta Europa. Solo in Italia la discesa appare più lenta.

Vendite auto: cambiano le scelte nelle motorizzazioni

Quando ci si appresta a scegliere una nuova auto tra i fattori che si prendono in considerazione, una volta scelto il modello, c’è anche il tipo di alimentazione. La scelta può essere condizionata innanzitutto dal tipo di utilizzo che si pensa di fare della vettura e dal numero di chilometri percorsi.

La situazione attuale in cui versa il mercato mette in evidenza un dato piuttosto evidente: un calo importante delle motorizzazioni tradizionali, diesel in modo particolare, attivo in tutta Europa. Il numero è destinato a crescere ulteriormente nei prossimi anni. Entro il 2030 il gasolio potrà essere ritenuto una soluzione adeguata solo per chi deve effettuare grandi distanze o per chi è alla ricerca di un veicolo di segmento premium.

A mettere in evidenza il quadro è l’analisi emersi dall’analisi della società globale di consulenza aziendale AlixPartners dal titolo “Auto elettrica e autonoma. La grande scommessa dell’industria dell’automobile“. I risultati sono stati illustrati da Giacomo Mori, Managing Director, nel corso della tradizionale tavola rotonda con la filiera della mobilità organizzata alla vigilia di #FORUMAutoMotive, il movimento di opinione sui temi legati alla mobilità a motore promosso dal giornalista Pierluigi Bonora.

Vendite auto: un trend europeo sempre più evidente

Benzina e diesel sono destinati, in base a quanto messo in evidenza dallo studio, a essere accantonati progressivamente a favore di veicoli elettrici e ibridi plug-in. Queste ultime due alimentazioni entro il 2025 raggiungeranno una quota di mercato pari al 20%.

Il cambiamento non riguarderà solamente le vetture a uso privato, ma anche i veicoli commerciali leggeri e pesanti. In questo caso le alimentazioni a gas, gas e diesel (su cui l’Italia ha una posizione di leadership tecnologica) ed elettriche a fuel cell arriveranno al 10% già nel 2025.

Un minore gradimento nei confronti dei mezzi a gasolio si sta evidenziando già in questa fase un po’ in tutta Europa. Solo tra il 2015 e il 2017 la market share del diesel è scesa dal 52% al 45%. Solo l’Italia sembra essere in controtendenza: nel nostro Paese, infatti, questo tipo di alimentazione ha registrato una crescita pari al 2%. La situazione si è comunque modificata anche nella nostra Penisola in questo 2018 che ci apprestiamo a salutare: nei primi nove mesi di quest’anno anche da noi si è registrata una flessione nelle vendite di vetture diesel, passate dal 56% al 48%.

A beneficiarne sono stati i modelli a benzina (+7 punti percentuali di quota), oltre alle ibride plug-in e le elettriche (+105% rispetto al 2017).

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