Le 10 auto più vendute dell’anno tra city car, suv e compatte

A fornire la classifica definitiva delle auto più vendute del 2020 ci ha pensato l'Unrae

A dominare la classifica delle auto più vendute dell’anno è sempre lei, Fiat Panda. Anche nel 2020 si è piazzata davanti a tutti ed è verosimile che anche nel 2021 possa recitare una parte da protagonista. Lo potrà essere perché lo scorso anno è stato lanciato il modello alimentato da un propulsore mild hybrid. Ma per via dei rallentamenti dovuti all’emergenza sanitaria-economica, il mercato delle auto è andato in affanno.

Alle sue spalle si è collocata un’altra auto per la città e che fa parte dello stesso gruppo ovvero Lancia Ypsilon. Nonostante la recente fusione tra Fca e Psa con la nascita di Stellantis e anche se Ypsilon è la sola auto a listino in casa Lancia, la city car dovrebbe continuare a essere proposta. A chiudere il podio c’è Fiat 500X, suv urbano di cui è atteso un aggiornamento anche nell’alimentazione.

Auto più vendute nel 2020

A fornire la classifica definitiva delle auto più vendute del 2020 ci ha pensato l’Unrae, l’associazione che rappresenta le case estere operanti sul mercato italiano delle autovetture, dei veicoli commerciali e industriali, dei bus e dei caravan e autocaravan. Le più vendute del 2020 sono:

  • Fiat Panda: 110.465 auto vendute
  • Lancia Ypsilon: 43.033
  • Fiat 500X: 31.831
  • Renault Clio: 31.653
  • Fiat 500: 31.409
  • Jeep Renegade: 31.088
  • Toyota Yaris: 29.608
  • Renault Captur: 29.299
  • Citroen C3: 29.168
  • Dacia Sandero: 28.101

La stessa Unrae fa notare che l’anno si è chiuso con un sostanzioso calo per tutti i segmenti del mercato. Anche sotto il profilo delle carrozzerie il 2020 sarà ricordato per forti e generalizzati crolli a doppia cifra, con i soli crossover che recuperano 2,6 punti e i fuoristrada 0,2 decimali mentre una riduzione delle vendite interessa tutte le altre carrozzerie, con le berline che cedono 0,6 punti.

Sul versante geografico, il Nord Est è al primo posto per numero di immatricolazioni con il 31,5% di quota, segue il Nord Ovest con il 30,1%, sale il Centro con il 22,1% e qualche decimale recuperano Sud e Isole. Come era stato messo in conto, si registra una riduzione per le emissioni medie di anidride carbonica delle nuove immatricolazioni, calate del 9,1% a 108,3 grammi per chilometro rispetto ai 119,1 dell’anno precedente.

Mercato auto, che 2021 sarà?

Per il presidente di Unrae Michele Crisci, il parlamento riconosce l’importanza degli incentivi pubblici per l’acquisto di autovetture nuove in sostituzione di mezzi inquinanti. Si tratta di un investimento i cui benefici vanno a vantaggio dell’occupazione, dell’ambiente e di uno dei settori industriali che più contribuisce al Pil del Paese.

Il Piano nazionale di ripresa e resilienza – osserva – non può prescindere dall’auto e dalle innovazioni alle quali da tempo lavorano i costruttori, senza dimenticare le infrastrutture pubbliche idonee ad agevolare la diffusione di nuove tipologie di vetture. Inoltre, al fine di non perdere competitività con le concorrenti imprese europee, che godono di particolari agevolazioni fiscali, il suo auspicio che in Italia possa essere rivisto il sistema di detraibilità e deducibilità per i veicoli aziendali.

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