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    Incentivi auto elettriche 2025, verso un nuovo click day

    Scopri perché gli incentivi auto elettriche 2025 si sono esauriti, quando potrebbero tornare e come partecipare al prossimo click day

    auto elettriche convengono

    Nel corso del 2025, l’interesse per la mobilità elettrica ha toccato livelli mai visti prima, portando ad una rapida esaurimento delle risorse stanziate dallo Stato attraverso il programma specifico per veicoli a zero emissioni. Tuttavia, la fine apparente di questa ondata di incentivi non ha spento la speranza di nuovi fondi a disposizione. Molti utenti, in attesa di novità, guardano ora con attenzione alla finestra che si aprirà nel mese di dicembre, periodo in cui una parte degli importi potrebbe rientrare nei fondi disponibili.

    Perché gli incentivi si sono esauriti: click day, requisiti e funzionamento

    L’esaurimento delle agevolazioni dedicate all’acquisto di mezzi completamente elettrici non è stato un evento inaspettato. La piattaforma informatica predisposta dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), gestita da Sogei, è stata teatro di veri e propri click day dove decine di migliaia di richieste sono state inserite in poche ore.
    Il funzionamento degli incentivi ha previsto alcune regole stringenti:

    • Accesso solo ai residenti delle cosiddette “aree urbane funzionali” – città con almeno 50.000 abitanti e aree di pendolarismo collegate;
    • Richiesta di rottamazione di veicoli termici fino a Euro 5 (in possesso da almeno sei mesi);
    • Limite sul prezzo di listino delle auto elettriche (fino a 35.000 euro, 42.700 IVA inclusa);
    • Bonus modulato secondo l’ISEE del richiedente: fino a 11.000 euro per fasce più basse, 9.000 euro per ISEE tra 30.000 e 40.000 euro;
    • Per le microimprese, incentivo fino al 30% del valore del mezzo, massimo 20.000 euro.

    L’immediata saturazione dei voucher ha reso indispensabile una grande rapidità nella presentazione delle domande. Inoltre, i concessionari hanno potuto validare la richiesta solo entro 30 giorni e il bonus era strettamente nominativo, quindi non trasferibile. Un sistema molto efficiente ma fortemente selettivo, studiato per sostenere la mobilità sostenibile soprattutto negli ambiti urbani più esposti all’inquinamento, come sollecitato anche dalla normativa vigente e dalle politiche europee (Piano nazionale di ripresa e resilienza, DM 8/8/2025 pubblicato in G.U. n. 208 dell’8/9/2025).

    Ritorno degli incentivi: quando potrebbero tornare disponibili nuove risorse nel dicembre 2025

    Anche se le somme destinate sono ad oggi completamente prenotate, la normativa prevede che i voucher generati e non utilizzati entro i 30 giorni consentiti vengano automaticamente annullati e il relativo valore rientri nel fondo statale.
    Secondo dati ufficiali, circa il 13-15% dei voucher non viene solitamente validato entro la scadenza, sia per rinuncia esplicita dell’utente, sia per mancata finalizzazione dell’acquisto in concessionaria.
    Di conseguenza, intorno al 22-23 dicembre 2025 dovrebbe aprirsi una nuova finestra per l’acquisizione di questi bonus “di ritorno”:

    • I fondi saranno messi nuovamente a disposizione attraverso la piattaforma Ecobonus MASE.
    • Le condizioni di accesso resteranno le stesse: validazione obbligatoria presso una concessionaria abilitata, residenza in FUA, rottamazione di veicolo termico, ISEE fino a 40.000 euro.
    • La tempistica, come già avvenuto nei cicli precedenti, sarà molto ristretta e servirà essere pronti con tutta la documentazione.

    La rinnovata disponibilità delle risorse non è garantita per tutti, poiché tutto dipenderà dal numero effettivo di voucher non utilizzati. Tuttavia, la procedura prevista dal DM attuativo e dalle circolari ministeriali sottolinea la ciclicità di questo meccanismo di rilascio, offrendo un’opportunità aggiuntiva a chi non è riuscito ad accedere alle precedenti tornate.

    I fondi così liberati rappresentano un’occasione preziosa per utenti e microimprese di avvalersi ancora delle agevolazioni previste allo scopo di accelerare la sostituzione del parco veicoli in favore di modelli a zero emissioni. È essenziale monitorare costantemente la piattaforma ufficiale, in quanto la disponibilità di questi fondi sarà estremamente volatile e le richieste si esauriranno velocemente, sulla base della normativa e delle esperienze dei precedenti click day.

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