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    Nuove Micra, Leaf e Juke elettrica entro il 2026, cosa ci aspettiamo

    La terza generazione della Nissan Leaf si prepara a un cambiamento profondo, forse il più importante della sua storia

    Nissan 2026

    Entro la fine del 2026, vedranno la luce le versioni elettriche della compatta Micra, della best-seller Leaf e del crossover Juke. Si tratta di una strategia di rilancio che punta a rinnovare la gamma con contenuti tecnologici, design evoluto e un posizionamento competitivo, sia in termini di prestazioni sia di autonomia.

    La nuova Micra elettrica: ritorno compatto e urbano

    Il ritorno della Nissan Micra in versione elettrica è un cambio di paradigma. Basata sulla piattaforma AmpR Small, sviluppata insieme a Renault e già impiegata per la nuova 5 E-Tech, la Micra elettrica sarà prodotta nello stabilimento francese di ElectriCity, per offrire un’alternativa pratica, accessibile e zero emissioni nel cuore del segmento B. Il design, realizzato dal team europeo Nissan a Londra, combina forme compatte e arrotondate con elementi distintivi come i fari a LED circolari.

    Sotto il cofano, la nuova Micra sarà disponibile con due configurazioni batteria: la prima da 40 kWh, pensata per un’autonomia WLTP di circa 300 km, e una seconda più generosa da 52 kWh, che potrebbe arrivare fino a 400 km con una singola ricarica. Si tratterà quindi di un modello adatto sia alla città sia a percorrenze suburbane, grazie anche alla possibilità di ricarica rapida in corrente continua. Il sistema di infotainment sarà aggiornato con supporto ad Apple CarPlay wireless, aggiornamenti OTA e connettività avanzata, mentre la dotazione di sicurezza comprenderà gli assistenti di guida più evoluti del gruppo.

    La nuova Leaf: trasformazione totale in crossover

    La terza generazione della Nissan Leaf si prepara a un cambiamento profondo, forse il più importante della sua storia. Dopo aver rappresentato per oltre un decennio una delle elettriche più vendute al mondo, la Leaf abbandonerà la carrozzeria hatchback per diventare un vero e proprio crossover compatto, in linea con le preferenze attuali del mercato. Il progetto si basa sulla piattaforma CMF-EV, la stessa utilizzata da modelli come Nissan Ariya e Renault Mégane E-Tech, che permette una maggiore flessibilità in termini di dimensioni, performance e autonomia. Il nuovo modello sarà prodotto a Sunderland, nel Regno Unito, dove Nissan ha già avviato un maxi-investimento da oltre un miliardo di sterline per convertire lo stabilimento alla produzione elettrica.

    La nuova Leaf promette un passo avanti anche sul piano delle prestazioni, con un motore da circa 250 CV e una batteria capace di garantire oltre 480 km di autonomia. La presenza del connettore NACS, già adottato da Tesla e in via di standardizzazione negli USA e in Europa, garantirà compatibilità con migliaia di punti di ricarica ad alta potenza. A bordo, ci si aspetta una plancia digitale totalmente rinnovata, materiali più curati e un’ergonomia ottimizzata, con maggiore spazio a disposizione per passeggeri e bagagli. In sostanza, la nuova Leaf vuole affermarsi come una concorrente diretta della VW ID.4, della Skoda Enyaq e della Peugeot e-3008, ma con un’identità radicata nella storia del marchio.

    Nissan Juke EV: elettrificazione totale per il crossover più anticonformista

    Nel caso della Nissan Juke, l’arrivo della versione completamente elettrica non è una semplice opzione, ma una vera rivoluzione di prodotto. Prevista per il 2026, la nuova Juke EV segnerà il debutto del crossover compatto più irriverente del marchio in versione zero emissioni, mantenendo lo spirito originale di rottura e originalità che l’ha reso celebre. Il design sarà fortemente ispirato al prototipo Hyper Punk, mostrato in occasione del Japan Mobility Show 2023, con linee tese, superfici geometriche e una firma luminosa innovativa. La vettura sarà assemblata nello stabilimento Renault in Slovenia, a testimonianza della sinergia industriale che alimenta l’Alleanza Renault-Nissan.

    Dal punto di vista tecnico, la nuova Juke elettrica sfrutterà anch’essa la piattaforma AmpR Small, con un motore da circa 160 CV e una batteria LFP (litio-ferro-fosfato), nota per la sua maggiore durabilità e costi contenuti. L’autonomia si attesterà attorno ai 320 km, rendendola ideale per l’uso urbano e suburbano, senza però compromettere troppo la versatilità del modello. L’abitacolo sarà più spazioso rispetto all’attuale generazione, grazie al pianale piatto e alla maggiore lunghezza complessiva. Connettività, infotainment, sicurezza attiva e aggiornamenti OTA saranno inclusi già nella versione base.

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