Kia proietta la propria visione per i prossimi anni attraverso una strategia orientata all’innovazione, all’elettrificazione e a una progressiva digitalizzazione della mobilità. Tra il 2026 e il 2029, il gruppo coreano intende rafforzare la sua posizione in Europa e a livello globale puntando su una gamma di vetture elettriche e ibridi avanzati, sostenuti da investimenti in nuove tecnologie e piattaforme. Questo percorso si basa su obiettivi chiari e pragmatismo industriale, calibrando l’offerta su prodotti sempre più accessibili e tecnologici, come dimostrato dalla predisposizione alla transizione verso sistemi di guida autonoma, infrastrutture di ricarica potenziate e una ridefinizione dell’esperienza di bordo delle proprie vetture.
La tabella di marcia Kia: obiettivi e numeri chiave al 2030
Nel piano strategico delineato nel 2026, Kia si pone traguardi rilevanti verso la fine del decennio. L’azienda mira a raggiungere 4,13 milioni di unità vendute all’anno entro il 2030, delle quali un milione dovrà essere composto da modelli completamente elettrici, in linea con le tendenze globali di elettrificazione. Di seguito una sintesi degli obiettivi principali previsti:
- Quattordici modelli elettrici in gamma entro il 2030
- Un milione di veicoli elettrici venduti annualmente, pari a circa il 24% delle vendite complessive
- Dieci nuovi modelli ibridi per una quota complessiva di 1,1 milioni di unità ibride annue
- Quota di mercato globale prevista al 4,5%, in crescita rispetto agli anni precedenti
- In Europa, l’elettrico rappresenterà il 66% delle vendite, pari a 746.000 unità e una quota del 4,8%
Kia, inoltre, si prepara a differenziare strategicamente l’offerta nei principali mercati: in Asia e Stati Uniti, la priorità resta anche su ibride e range extender, mentre in Europa l’elettrificazione guida in modo marcato le scelte. A sostenere questi risultati sarà una gamma EV completamente rinnovata e il rafforzamento dei veicoli commerciali a batteria, per rispondere alle esigenze di logistica urbana e mobilità sostenibile.
Nuovi modelli elettrici Kia: la rivoluzione EV1 e l’espansione della gamma
Il cuore della strategia tra 2026 e 2029 sarà l’introduzione di nuovi modelli a zero emissioni. Tra queste novità, il lancio della EV1 segna un punto di svolta per l’offerta europea e globale dell’azienda. La EV1, prevista per il 2027, si configura come una citycar compatta (segmento B), destinata a rivolgersi a una clientela attenta a prezzo, autonomia e tecnologia, costituendo di fatto il primo modello SDV (Software Defined Vehicle) prodotta da Kia. Questo concetto implica che software ed ecosistemi digitali guideranno tanto la personalità del veicolo quanto le funzionalità interne: dall’infotainment all’aggiornabilità costante dei sistemi.
Sul fronte tecnico, la EV1 utilizzerà la stessa piattaforma E-GMP di EV2, garantendo due varianti di batteria (42,2 kWh e 61 kWh) con autonomie che raggiungeranno fino a circa 480 km nella versione Long Range. Le motorizzazioni disponibili si aggireranno sui 147 CV per le versioni base, posizionando questo modello come punto di riferimento nella categoria delle compatte elettriche. Tra le prossime uscite, si segnalano anche:
- Un SUV compatto elettrico per intercettare la domanda europea crescente
- L’espansione della gamma PBV (Platform Beyond Vehicle) attraverso i modelli PV5, PV7 e PV9 per il trasporto commerciale
Questo ampliamento risponde alle mutate esigenze dei mercati e agli sviluppi normativi in materia di zero emissioni, particolarmente stringenti nell’Unione Europea. La presenza di versioni “urban ready” e una rete produttiva vicino ai mercati di destinazione confermano la strategia Kia di investire in modelli su misura per ciascuna realtà geografica.
Tecnologia, piattaforme e l’avvento dei Software-Defined Vehicles
L’avanzamento tecnologico di Kia tra 2026 e 2029 è affidato all’adozione di piattaforme di ultima generazione e all’arrivo delle vetture definite dal software. Questo salto qualitativo è rappresentato dalla nuova architettura Domain-based, che integrerà un sistema di calcolo centralizzato, riducendo la complessità dei cablaggi e consentendo un’elaborazione dati estremamente più efficiente. Questo si tradurrà nella possibilità di:
- Gestire autonomamente funzioni di bordo e sicurezza
- Fornire aggiornamenti OTA (over-the-air) continui
- Integrare assistenti virtuali con intelligenza artificiale (come Gleo AI)
Un elemento chiave sarà il sistema di infotainment “Pleos Connect” e la predisposizione a funzioni di guida autonoma. Dal 2027 saranno disponibili sistemi di guida autonoma di livello 2+ per l’autostrada, e un’evoluzione a livello 2++ capace di gestire anche scenari urbani arriverà nel 2029.
Le innovazioni abbracceranno anche la sostanza tecnica, grazie a:
- Piattaforma elettrica di nuova generazione con batterie fino al 40% più capienti
- Densità energetica delle batterie aumentata del 15% grazie alle celle di quinta generazione
- Motori più efficienti, con incremento delle prestazioni stimato al 9%
Questi progressi consentiranno a Kia di mantenere un vantaggio competitivo sia negli ambiti dell’efficienza che della digitalizzazione, sostenendo la trasformazione dell’intera esperienza di guida e proprietà dell’auto.
Prezzi competitivi e accessibilità: il posizionamento delle nuove Kia elettriche
Una componente distintiva della prossima generazione di elettriche firmate Kia risiede nella strategia dei prezzi mirata all’accessibilità. Nel segmento B, l’EV1 punta, secondo le anticipazioni, a un prezzo di partenza di poco superiore ai 23.000 euro per la versione base. Questo posizionamento aggredisce il cuore del mercato europeo delle compatte a batterie, concorrendo direttamente con altre proposte economiche, come Renault 5 e Peugeot e-208, ponendosi come opzione tra le più accessibili nel panorama elettrico senza rinunciare a soluzioni tecnologiche di fascia alta.
La politica prezzi di Kia intende:
- Incrementare la penetrazione EV tra una clientela tradizionalmente orientata alla razionalità negli acquisti
- Rendere sostenibile la transizione elettrica grazie a volumi di produzione maggiori e costi ottimizzati
- Rispondere anche a un mercato in cui la crescita dell’elettrico è messa alla prova da temi di accessibilità e stagnazione del tasso di penetrazione
Nell’impostazione commerciale, i veicoli a zero emissioni saranno accompagnati da formule di finanziamento e servizi post-vendita integrati, oltre a strategie produttive che privilegiano la prossimità alle aree di vendita (ad esempio la produzione in Slovacchia della EV2). Questa attenzione alla competitività, abbinata alla qualità, conferma l’impegno del marchio coreano nel democratizzare la mobilità elettrica con soluzioni avanzate e prezzi ponderati.
Infrastrutture, servizi digitali e robotica: innovazione oltre l’auto
L’evoluzione della mobilità secondo Kia va oltre il semplice veicolo. Investimenti rilevanti sono destinati alle infrastrutture di ricarica, ai servizi digitali e alla robotica, tutti considerati elementi decisivi per lo sviluppo di un ecosistema sostenibile. Con la collaborazione di partner come IONITY, il costruttore conta di garantire accesso a oltre un milione di stazioni di ricarica in Europa entro il 2030, introducendo la piattaforma digitale “Kia One App” e il protocollo Plug & Charge 2.0 per una gestione semplice e sicura delle sessioni di rifornimento energetico.
La prospettiva innovativa riguarda anche la produzione industriale e la logistica urbana: tra il 2027 e il 2029, verranno integrati robot umanoidi di Boston Dynamics negli stabilimenti Kia, ottimizzando i processi produttivi e potenziando la logistica dell’ultimo miglio attraverso la sinergia tra veicoli PBV e robot per le consegne automatiche. Un ecosistema supportato da ingenti investimenti in intelligenza artificiale e da collaborazioni strategiche, assicurando un’ampia disponibilità di servizi digitali avanzati per facilitare la transizione verso la mobilità a zero emissioni su larga scala.






