Pneumatici invernali: dieci cose da sapere

L'obbligo scatta dal 15 novembre: in alternativa è necessario ssere dotati di catene da neve a bordo

pneumatici invernali
Foto: Wikipedia

Si avvicina il momento in cui sarà necessario montare sulla propria auto gli pneumatici invernali. Si tratta di una misura importante per affrontare al meglio la presenza di ghiaccio sulle strade.

Pneumatici invernali: come riconoscerli

Come ogni anno, a partire dal 15 novembre, nelle principali strade italiane sarà necessario viaggiare con gli pneumatici invernali. In alternativa, gli automobilisti dovranno dotarsi delle catene da neve. L’obbligo si protrarrà (salvo casi eccezionali) fino al 15 aprile.

Per capire quale sia il modello più adatto al proprio veicolo si deve controllare il libretto di circolazione. Qui viene indicato il range di grandezza delle gomme. Quelle adatte per la stagione più fredda si contraddistinguono per la presenza della marcatura M+S (oppure MS, M/S, M-S, M&S) riportata sul fianco. In alternativa, si possono trovare anche altri simboli come tre montagne, un fiocco di neve o un fiocco di neve all’interno di una montagna.

Pneumatici invernali: le caratteristiche

Gli pneumatici invernali sono facilmente riconoscibili grazie a una serie di lamelle per il battistrada. Questi elementi sono pensati per facilitare la trazione nelle strade in cui l’aderenza è bassa.

Oltre alla mescola morbida, si caratterizzano per la presenza di scanalature che accentuano il drenaggio in presenza di neve o acqua. Questo effetto viene reso possibile solo se la temperatura è al di sotto i 7° C. Proprio per questo è assolutamente sconsigliabile montare questo tipo di gomme in primavera o in estate.

Pneumatici invernali: cosa stabilisce il Codice della Strada

L’obbligo di montare gomme invernali (o di avere con sé le catene da neve) è regolato dall’articolo 8 del Codice della Strada. Qui si prescrive che “i veicoli siano muniti, ovvero abbiano a bordo, mezzi antisdrucciolevoli o pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o ghiaccio“.

Chi non dovesse rispettare la normativa va incontro a una sanzione pecuniaria. L’importo per chi viene sorpreso nei centri abitati parte da 41 euro, mentre al di fuori il minimo parte da 84 euro. In autostrada, invece, la multa va da un minimo di 80 ad un massimo di 318 euro, con la decurtazione di 3 punti dalla patente.

In alternativa, è possibile puntare sugli pneumatici all season, dette anche “gomme quattro stagioni“, che possono essere utilizzati tutto l’anno qualora riportino la marcatura M+S (Mud+Snow, fango e neve).

Pneumatici invernali: quando e dove utilizzarli

L’obbligo d’adottare le dotazioni invernali vige dal 15 novembre al 15 aprile nella maggioranza delle regioni italiane. Se le temperature3 dovessero restare basse anche altre questa data, il periodo potrebbe essere esteso in alcune zone del nostro territorio.

La prescrizione non scatta in tutta Italia e su tutti i tipi di strade: sul sito Pneumatici sotto controllo di Assogomma sono raccolte le ordinanze regione per regione.

Pneumatici invernali: come evitare problemi

Le gomme invernali sono in grado di garantire sicurezza a chi si trova a bordo solo se montate in modo adeguato. In base a quanto stabilito dalla legge, possono essere montate solo sulle ruote motrici. E’ però consigliabile non averle solo un asse per evitare di compromettere la stabilità della vettura.

Pneumnatici invernali: quando scegliere le gomme all season

Chi vuole evitare di sostituire le gomme della propria auto a ogni cambio di stagione può ricorrere agli pneumatici all season. Sono la scelta adatta per chi non ha particolari pretese a livello di qualità, ma senza dover rinunciare alla sicurezza, aspetto indispensabile per ogni automobilista. Sono infatti una sorta di ibrido tra le varianti estive e quelle invernali.

Pneumatici invernali: quando ricorrere a quelli chiodati

Un’altra alternativa disponibile in commercio è data dalle gomme chiodate. Si tratta di un modello piuttosto particolare, adatto soprattutto per chi percorrere per mane dell’anno strade di montagna. Questo genere di pneumatico è adatto infatti soprattutto per chi deve percorrere strade con ghiaccio stratificato.

Per evitare di incorrere in sanzioni chi compie questa scelta è però chiamato a rispettare una specifica normativa. E’ infatti necessario montare i paraspruzzi posteriori e non superare il limite di velocità, pari a 120 km/h in autostrada e 90 km/h nelle strade statali.

Pneumatici invernali: le conseguenze per chi li usa fuori stagione

La normativa che introduce l’obbligo di montare pneumatici invernali durante il periodo più freddo dell’anno non è stata pensata solo per sobbarcare di maggiori spese gli automobilisti. L’obiettivo è infatti uno solo: garantire sicurezza a chi sale a bordo.

Cosa accade quindi per chi non dovesse provvedere alla sostituzione non appena le temperature sono destinate a salire? Il rischio non è da sottovalutare: mescola, struttura e battistrada sono infatti pensati per rendere al meglio con il ghiaccio. Non è comunque in vigore un divieto specifico, ma è fondamentale rispettare almeno le misure indicate sul libretto di circolazione.

Pneumatici invernali: quando sostituirli

Verificare lo stato delle gomme montate sulla propria vettura è fondamentale per non andare incontro a disagi. Una volta verificata la presenza di danni alle lamelle, è necessario provvedere al cambio.

Alcuni modelli sono inoltre dotati di specifici segnali che consentono di controllare in prima persona il livello di usura. Per i meno esperti c’è un aspetto da tenere a mente: lo spessore minimo del battistrada non deve essere inferiore a 1,6 millimetri. Per gli pneumatici invernali, destinati a percorrere strade dalle condizioni difficili è raccomandabile non andare sotto i 2 millimetri.

Pneumatici invernali: cosa fare quando si deve viaggiare all’estero

Oltre i confini italiani è in vigore una normativa specifica relativa al tipo di gomme da utilizzare? Nella maggior parte dei Paesi il comportamento da tenere è identico a quello richiesto in Italia. Questo vale in Austria, Repubblica Ceca, Norvegia, Lituania, Danimarca, Belgio, Olanda e Lussemburgo.

Nei territorio abituati a temperature ben più rigide come Svezia, Lettonia, Finlandia ed Estonia l’obbligo scatta dal 1° novembre di ogni anno. In Gran Bretagna, Irlanda, Romania, Grecia, Polonia e Portogallo non è invece stata introdotto un provvedimento specifico. Gli pneumatici invernali sono però “vivamente consigliati”.

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