Patente B: consigli per superare gli esami di teoria e pratica

La patente B si articola in due fasi: teoria e pratica. Due i tentativi per ciascuna prova, è previsto un minimo di 6 ore per esercitarsi alla guida.

Il conseguimento della patente B è un rito di passaggio fra l’adolescenza e l’età adulta. Prepariamoci alle prove che vanno superate.

Quiz patente: mezz’ora per rispondere ai vero/falso

Il quiz patente incute timore un po’ a qualunque ragazzo. Studiate a fondo il Codice della Strada e sostenute varie simulazioni prima dell’appuntamento clou. La prova diverrà una mera formalità, se non vi lascerete tradire dalle emozioni. Leggete bene la domanda prima di rispondere e rispondete solo dopo aver attentamente riflettuto. Il questionario con 40 risposte a risposta multipla dura 30 minuti e ammette un massimo di quattro errori se si vuole superare la prova. Importante rimanere calmi, gestire il tempo con tranquillità ed essere sicuri delle proprie conoscenze. Avete 6 mesi di tempo dalla data di presentazione della domanda (mod. TT2112) per sostenere la prova di teoria (2 tentativi).

Guide obbligatorie: le disposizioni di legge

Il decreto ministeriale del 20 aprile 2012, secondo quanto dispone l’articolo 122 comma 5-bis del codice della strada, impone che, una volta ottenuto il foglio rosa, gli interessati al conseguimento dell’attestato debbano sottoporsi ad almeno 6 ore di esercitazioni in un’autoscuola, al fianco di un istruttore abilitato. Tre le sessioni, da 2 ore ciascuno, con il modulo A, dedicato alle condizioni di visione notturna, che prevede la circolazione in strade urbane strette e larghe, in presenza di veicoli parcheggiati ai lati e con il compito di superare incroci regolati da segnaletica verticale e semafori. Nel B, legato alle strade urbane di scorrimento o extraurbane secondarie, l’attenzione è dedicata al consumo e minor inquinamento possibile. Il C, invece, basato su autostrade o percorsi extraurbani, richiede invece di superare la velocità di 50 chilometri orari e l’uso della quinta marcia.

Patente B: il costo della preparazione

Due ore sono inoltre il limite massimo di durata per ciascuna lezione giornaliera, che l’insegnante deve  annotare su un apposito libretto dell’autoscuola. Al termine del ciclo di sessioni l’istituto rilascia al candidato un attestato di frequenza che dovrà esibire durante la prenotazione dell’esame pratico. Tempo 6 mesi, da quando passate all’esame di teoria, per svolgere la prova di guida (2 tentativi). Al vincolo non sono tuttavia soggetti coloro che, a partire dai diciassette anni decidono di avvalersi della guida accompagnata, i quali potranno così evitare di sostenere un onere economico certamente non indifferente. Ai ‘semplici’ privatisti a tal proposito tra i vari impegni verrà richiesto un esborso solo per le lezioni di guida 180 euro circa che, sommati agli esborsi per la motorizzazione, l’iscrizione alla scuola e agli esami arrivano a un ammontare compreso fra i 500 e i 650 euro.

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