Esenzione bollo auto ibride: il punto Regione per Regione

Il quadro completo, aggiornato al 2018.

Esenzione bollo auto ibride

Regione che vai, esenzione bollo auto ibride che trovi. Il vuoto normativo della legislazione nazionale induce enti territoriali ad attivarsi in prima persona sulle agevolazioni. Riassumiamole sotto.

Esenzione bollo auto ibride: la situazione al Nord

Iniziamo dall’Emilia Romagna, dove è previsto che, i veicoli ad alimentazione ibrida benzina/elettrica, diesel/elettrica o benzina/idrogeno, immatricolati nel 2016, ricevano l’esenzione dal pagamento del bollo fino al 2018. Durata triennale come nel Veneto. Mentre sale a cinque anni in Liguria, per le vetture immatricolate dal 1° gennaio 2016. Idem in Piemonte, riferendoci però esclusivamente ai mezzi con potenza uguale o inferiore a 100 Kw. In Lombardia è concessa soltanto una riduzione del 50% per tre anni alle ibride plug-in, immatricolate tra i 1 gennaio 2018 e il 31 dicembre 2020.

Esenzione bollo auto ibride: Lazio e Marche per il centro

Copre invece ogni tipologia di auto ibrida l’esenzione emanata nel Lazio, valida tre anni. Le Marche, unica altra Regione del centro Italia a muoversi in tal senso, sancisce pari trattamento agli autoveicoli immatricolati nel 2017, dal primo periodo fisso e per le cinque annualità successive (in totale dunque sei anni). Incentivi regolarizzati pure al sud. In Campania l’esenzione vale per tre anni. Il doppio in Puglia, per tutti i veicoli nuovi ibridi appartenenti alle categorie M1 e N1 immatricolati dal 1° gennaio 2014. Decorso il periodo, il bollo sarà ridotto del 75%.

Esenzione bollo auto ibride: province autonome

Infine, eccoci alle province autonome. Bolzano prevede l’esenzione triennale, portata a cinque per quei veicoli ibridi che emettono una quantità di anidride carbonica inferiore ai 30g/km. Vale cinque anni per tutte le auto ibride (metano/benzina, Gpl/benzina, elettrico/benzina), immatricolate a Trento dal 20/12/2010. Le autovetture (categoria M1) e gli autocarri (categoria N1 fino a 3,5 tonnellate) con powertrain ibrido e a idrogeno, immatricolati tra il 1° gennaio 2017 e il 31 dicembre 2019, non pagano il bollo in Valle d’Aosta.

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