More
    Home Ecologiche Elettriche

    Mini Aceman SE, tanta personalità, ma quali prezzi e autonomia

    Sotto la carrozzeria dallo stile urban chic della nuova Mini Aceman SE si cela un powertrain 100% elettrico

    Mini Aceman SE

    Mini Aceman SE è la prima vettura 100% elettrica sviluppata dal brand in assenza della storica versione termica da cui derivare, segnando così un passaggio simbolico e strutturale verso l’elettrificazione completa della gamma Mini. Il modello si colloca tra la nuova Mini Cooper E e la Countryman, con una lunghezza di 4,08 metri che le permette di unire l’agilità urbana a una spaziosità interna più generosa.

    Il suo stile rispecchia l’identità Mini ma con una visione più moderna: linee più squadrate, superfici lisce e fari a Led esagonali che reinterpretano l’iconico frontale in chiave più decisa. L’abitacolo è stato pensato per offrire una sensazione di apertura e minimalismo tecnologico, dominato dal grande display Oled rotondo da 9,4 pollici al centro della plancia, che unisce le funzioni di infotainment e strumentazione.

    Tecnologia e autonomia di Mini Aceman SE

    Sotto la carrozzeria dallo stile urban chic della Mini Aceman SE si cela un powertrain 100% elettrico che non sacrifica prestazioni né autonomia. L’auto è equipaggiata con un motore da 218 CV (160 kW) e una coppia di 330 Nm, numeri che le permettono di scattare da 0 a 100 km/h in 7,1 secondi, con una velocità massima autolimitata a 170 km/h. A gestire tutta questa energia ci pensa una batteria da 54,2 kWh, capace di garantire fino a 407 km di autonomia nel ciclo WLTP, una soglia di percorrenza che la rende adatta sia alla routine cittadina che agli spostamenti extraurbani.

    Il modello non dimentica l’efficienza nei consumi: si parla di una media compresa tra 14,0 e 14,7 kWh/100 km, che la colloca tra le auto elettriche più parsimoniose della sua categoria. L’integrazione del sistema di ricarica è pensata per offrire versatilità: la vettura supporta fino a 11 kW in corrente alternata, perfetti per le colonnine pubbliche o le wallbox domestiche, e fino a 95 kW in corrente continua, che permettono di passare dal 10 all’80% in appena 31 minuti.

    Anche il comportamento dinamico è stato tarato per offrire una guida divertente, come da tradizione Mini. L’assetto è rigido quanto basta per affrontare le curve con piglio sportivo, ma non eccessivamente scomodo sulle buche cittadine. Il baricentro basso, favorito dal pacco batterie collocato sotto il pianale, contribuisce a una maggiore stabilità nei cambi di direzione e a una reattività di sterzo particolarmente apprezzabile nella guida urbana.

    Listino, versioni e posizionamento: una sfida ai suv elettrici compatti

    Mini Aceman SE viene proposta sul mercato italiano con un prezzo di listino a partire da 41.350 euro, una cifra che la posiziona nella fascia medio-alta del segmento B-SUV elettrici. Accanto a questa versione, è disponibile anche la Mini Aceman E, meno potente (184 CV) e con una batteria ridotta da 42,5 kWh, che consente circa 310 km di autonomia e un prezzo base più accessibile, fissato a 32.100 euro. Entrambi i modelli condividono l’estetica distintiva e l’impostazione tecnologica dell’abitacolo.

    I pacchetti di personalizzazione sono numerosi e prevedono dotazioni come i fari Matrix Led, sedili sportivi riscaldati, finiture in tessuto riciclato, impianto audio Harman Kardon e cerchi in lega di diverso disegno. Mini punta molto sul valore del brand per giustificare un listino più elevato rispetto ai concorrenti diretti come la Jeep Avenger o la Peugeot e-2008.

    In questa fascia di prezzo, l’Aceman SE diventa una proposta per chi cerca qualcosa di più personale e distintivo, pur mantenendo un alto contenuto tecnologico. È anche un’alternativa diretta a modelli premium come la Smart #1 o la Renault Megane E-Tech, a cui si contrappone con uno stile più sbarazzino e un marchio fortemente riconoscibile.

    Personalità, sostenibilità e futuro elettrico del marchio Mini

    Mini Aceman SE è un passo importante nel processo di elettrificazione completa che il marchio britannico ha promesso entro il 2030. L’auto è costruita in Cina, frutto della collaborazione con Great Wall Motors, su una piattaforma sviluppata per i modelli elettrici della nuova generazione Mini. Questo consente una gestione ottimizzata degli spazi interni, un peso contenuto e un’efficienza migliorata rispetto alle conversioni da piattaforme termiche.

    Anche la sostenibilità è al centro del progetto: gli interni sono privi di pelle animale, con tessuti in fibre riciclate e materiali a basso impatto ambientale. Il software di bordo è stato aggiornato con il nuovo sistema Mini Operating System 9, che introduce funzioni vocali avanzate e una navigazione predittiva integrata con lo stato di carica della batteria.

    Articolo precedenteAudi A6, pronto il debutto con i propulsori endotermici
    Prossimo articoloCosa indicano i numeri e i codici sulla patente