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    Opel Mokka, restyling tech per il crossover

    L'evoluzione più evidente riguarda l'abitacolo, che ora presenta di serie il Pure Panel composto da due schermi da 10 pollici

    Opel Mokka

    Il nuovo corso stilistico della Opel Mokka si riconosce immediatamente dal frontale, dove il Vizor integra in modo armonico il logo Blitz ridisegnato, con linee più pulite e moderne. I paraurti sono stati affinati, con un disegno che esalta la larghezza visiva della vettura, mentre la fascia nera che percorre il perimetro dei finestrini fino al portellone aggiunge slancio e coerenza aerodinamica. È un restyling che punta a rafforzare la personalità del modello senza alterarne i tratti distintivi.

    Le nuove luci full LED adottano una firma luminosa inedita con tre blocchi distintivi per lato, sia all’anteriore sia al posteriore. Questa scelta conferisce alla Mokka una riconoscibilità immediata, enfatizzando la modernità del linguaggio Opel. La resa scenografica è notevole anche a distanza, e la tecnologia ECO LED garantisce un fascio più uniforme e ampio.

    Il restyling introduce anche un approccio più coerente con i valori ambientali. Sono state eliminate le cromature tradizionali a favore di finiture nere o satinate, mentre all’interno sono stati introdotti materiali riciclati e sostenibili, che rivestono sedili e pannelli porta. Il risultato è un’auto che trasmette modernità estetica e attenzione all’ambiente, senza rinunciare alla robustezza che ha sempre caratterizzato la gamma Opel.

    L’abitacolo digitale

    L’evoluzione più evidente riguarda l’abitacolo, che ora presenta di serie il Pure Panel composto da due schermi da 10 pollici: il primo dedicato alla strumentazione digitale, il secondo all’infotainment. L’interfaccia è stata completamente riprogettata con logica a widget, più intuitiva e personalizzabile. Le funzioni principali sono raggiungibili con pochi tocchi, e la possibilità di salvare profili utente rende l’esperienza coerente anche quando la vettura viene utilizzata da più conducenti.

    Alla base del sistema c’è la piattaforma Qualcomm Snapdragon Cockpit, che garantisce fluidità grafica e capacità di aggiornamento continuo. La voce del conducente è ora riconosciuta dall’assistente virtuale attivabile con il comando “Hey Opel”, capace di comprendere richieste naturali e di apprendere le abitudini di chi guida. È un salto concettuale che trasforma la Mokka in un piccolo centro digitale, capace di dialogare con smartphone e cloud senza interruzioni.

    La nuova Mokka è stata pensata per ridurre cavi e complicazioni. Il collegamento con Android Auto e Apple CarPlay è interamente wireless, mentre la ricarica a induzione per smartphone convive con prese USB-C per dispositivi aggiuntivi. In fase di manovra si apprezza la retrocamera HD a 180°, che fornisce una visione nitida e grandangolare, rendendo più semplici anche i parcheggi nei centri urbani congestionati.

    La gamma motori

    La novità più importante è rappresentata dal debutto della versione Hybrid, basata su un 1.2 turbo tre cilindri da 136 CV abbinato a un sistema mild hybrid a 48V. Il motore elettrico da 21 kW integrato nella trasmissione a doppia frizione a sei rapporti consente partenze in elettrico, supporta le riprese e riduce i consumi medi a 4,9 litri per 100 km, con emissioni di CO₂ attorno ai 110 g/km. È una soluzione che unisce praticità e riduzione dei costi di gestione, pensata per chi percorre quotidianamente tragitti urbani ed extraurbani.

    Accanto all’ibrido resta protagonista la Mokka Electric, ora equipaggiata con una batteria da 54 kWh e un motore da 156 CV. L’autonomia dichiarata raggiunge i 403 km nel ciclo WLTP, con ricarica rapida a 100 kW in circa 30 minuti per passare dal 10 all’80%. La presenza del caricatore di bordo a 11 kW rende agevole anche l’alimentazione domestica o presso colonnine pubbliche a corrente alternata. È un pacchetto che conferma la Mokka come alternativa per chi vuole passare alla mobilità a zero emissioni.

    La gamma non rinuncia al tradizionale 1.2 turbo benzina, scelta per chi preferisce un punto di ingresso economico ma comunque efficiente. I prezzi in Italia partono da circa 26.200 euro, con la variante Hybrid che si colloca attorno ai 29.700 euro e la versione Electric che parte da poco meno di 37.000 euro. Il posizionamento mantiene la Mokka competitiva rispetto a rivali come Renault Captur, Peugeot 2008 e Volkswagen Taigo.

    Sistemi di assistenza alla guida

    La nuova Mokka offre una gamma di sistemi di assistenza che coprono tutte le necessità quotidiane: frenata automatica con riconoscimento pedoni, mantenimento attivo di corsia, riconoscimento segnali stradali e monitoraggio della stanchezza del conducente. Sono dispositivi ormai indispensabili, ma la loro presenza già sugli allestimenti di base rafforza la percezione di sicurezza.

    Sulle versioni dotate di cambio automatico, l’Adaptive Cruise Control funziona fino all’arresto e riparte automaticamente nelle code, aumentando il comfort nei contesti urbani e periurbani. La combinazione con la fluidità del sistema ibrido rende la guida più rilassata, soprattutto per chi trascorre molte ore al volante.

    La retrocamera HD e i sensori di parcheggio evoluti consentono una gestione precisa degli spazi, riducendo lo stress nelle città più congestionate. La visibilità complessiva beneficia del disegno squadrato della carrozzeria e dei montanti ben calibrati, elementi che contribuiscono a rendere la Mokka una compagna ideale per la guida quotidiana.

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