More
    Home Schede Tecniche

    Denza Z9GT, l’ammiraglia che ruota su se stessa

    In un'epoca in cui l'innovazione si misura spesso in cavalli o in kilowattora, la Denza Z9GT introduce una nuova grammatica della mobilità

    Denza Z9GT

    Denza Z9GT è la nuova ammiraglia premium del marchio sino-tedesco frutto della joint venture tra BYD e Mercedes-Benz. Questa vettura, che coniuga tecnologia d’avanguardia, prestazioni e versatilità urbana, ridefinisce il concetto stesso di mobilità elettrica di fascia alta.

    Design scultoreo, proporzioni da ammiraglia, ispirazione europea

    Denza Z9GT nè maestosa: con una lunghezza di 5,18 metri, una larghezza imponente e un passo di oltre 3,1 metri, si inserisce nel segmento delle shooting brake con una postura che richiama la Panamera. Le linee sono fluenti ma tese, aerodinamiche ma muscolari, con proporzioni che esprimono potenza anche da ferma. Il design porta la firma di Wolfgang Egger, già responsabile del linguaggio stilistico di Audi e Lamborghini, e mescola raffinatezza teutonica e audacia orientale.

    Ogni dettaglio sembra dialogare con l’aerodinamica: dalle maniglie a scomparsa, ai retrovisori digitali sottilissimi, fino allo spoiler posteriore attivo, che emerge solo in fase di accelerazione per ottimizzare la deportanza. Il lunotto inclinato chiude una coda massiccia ma slanciata. Il risultato è una carrozzeria che trasuda eleganza senza sacrificare l’impatto visivo, con una personalità chiara che non teme paragoni con i colossi europei.

    Prestazioni fuori scala, doppia anima elettrica e ibrida

    Il cuore pulsante della Denza Z9GT si trova sotto il cofano. O meglio, sotto il pianale. Il modello viene offerto in due varianti meccaniche, entrambe sviluppate su piattaforme BYD di ultima generazione, pensate per offrire sia potenza brutale che efficienza sistemica.

    La versione BEV elettrica è il fiore all’occhiello della gamma. È equipaggiata con tre motori elettrici: uno sull’asse anteriore da 230 kW e due su quello posteriore da 240 kW ciascuno. Il risultato è una potenza combinata di 965 cavalli, che spinge l’auto da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi, con una velocità di punta di 240 km/h. Ma la scheda tecnica non è fatta solo di numeri: grazie alla Blade Battery LFP da 100 kWh, l’autonomia si attesta su 630 km secondo ciclo CLTC, e la ricarica rapida da 270 kW in corrente continua consente di passare dal 30% all’80% in meno di 20 minuti.

    La controparte plug-in hybrid adotta un approccio più versatile: combina un motore 2.0 turbo da 152 kW con una tripla propulsione elettrica da 870 CV per una ripresa fulminea (0-100 in 3,6 secondi) e un’autonomia combinata fino a 1.100 km, con oltre 200 km di guida elettrica.

    Agilità urbana estrema, rotazione su se stessa e intelligenza dinamica

    A rendere la Z9GT rivoluzionaria è l’introduzione di tecnologie dinamiche mai viste in questa categoria, pensate per sfidare le leggi della fisica urbana. L’auto può ruotare su se stessa, compiere manovre laterali in modalità granchio e invertire la marcia in spazi angusti grazie a un asse posteriore sterzante capace di ruotare le ruote fino a 20 gradi. Una caratteristica presa in prestito dal mondo dell’off-road più spinto e traslata, con eleganza, nel cuore del traffico cittadino.

    A orchestrare queste evoluzioni è il sistema Vehicle Motion Control che regola in tempo reale assetto, sterzata, frenata e sospensioni con una latenza impercettibile di 10 millisecondi. Il tutto si traduce in una risposta dinamica precisa sia per i tratti autostradali ad alta velocità sia per le rotatorie cittadine più affollate.

    A completare l’esperienza ci pensano le sospensioni pneumatiche a doppia camera, in grado di adattare l’altezza da terra e la rigidità in base al tipo di fondo stradale o alla modalità di guida selezionata.

    Abitacolo premium, tecnologia immersiva e comfort estremo

    Una volta all’interno, la Z9GT si trasforma in una lounge futuristica su ruote, dove ogni elemento comunica lusso contemporaneo e funzionalità avanzata. I materiali sono pregiati, gli assemblaggi impeccabili e l’ergonomia studiata nei minimi dettagli. A dominare la plancia è una triade di schermi: una strumentazione digitale da 13,2 pollici, un display centrale verticale da 17,3 pollici e un monitor dedicato al passeggero da altri 13,2 pollici, per una gestione separata e condivisa delle funzionalità.

    Il comfort non si limita alla vista. I sedili anteriori sono riscaldati, ventilati, massaggianti e dotati di fianchetti attivi che si adattano in curva per mantenere il corpo nella posizione ottimale. Chi siede dietro, invece, gode di spazio regale, due frigoriferi integrati (uno da 4 litri e uno da 10) e la possibilità di ascoltare musica in alta fedeltà grazie all’impianto audio Devialet con 20 altoparlanti.

    Anche l’interfaccia uomo-macchina è degna di nota: l’integrazione dell’intelligenza artificiale per la gestione vocale, la possibilità di creare profili personalizzati, e il continuo aggiornamento via OTA rendono la Z9GT un’auto viva, capace di evolvere nel tempo insieme al suo proprietario.

    Prezzi, mercato europeo e strategia globale

    Al momento la Denza Z9GT è disponibile solo sul mercato cinese, con prezzi compresi tra 47.450 e 58.800 dollari, ma il piano di BYD è ambizioso: l’ingresso in Europa è previsto per novembre 2025 per la versione elettrica e febbraio 2026 per la plug-in hybrid. Secondo le prime stime, i prezzi nel Vecchio Continente dovrebbero aggirarsi tra i 70.000 e gli 80.000 euro.

    Articolo precedenteEccentrica, il restauro moderno che ricorda Lamborghini Diablo
    Prossimo articoloVehicle Valley Piemonte, il consorzio che riporta l’auto in Italia