Assicurazione Rc Auto: ecco quando non è obbligatoria

Circolare su strade pubbliche impone automaticamente la sottoscrizione della polizza. In caso contrario, solo date certe premesse.

Assicurazione Rc Auto

Poche storie. Sottoscrivere l’assicurazione Rc Auto non è facoltativo, benzì una preciso obbligo imposto dal codice normativo. Salvo (poche eccezioni). Affrontiamo la materia distinguendo fra tre distinti casi.

Assicurazione Rc Auto: sancita dalle legge 990/1969

Emanata, pensate un po’, dalla legge 990/1969. Che sancisce: “I veicoli a motore senza guida di rotaie, compresi i filoveicoli e i rimorchi, non possono essere posti in circolazione su strade di uso pubblico o su aree a queste equiparate se non siano coperti secondo le disposizioni della presente legge, dall’assicurazione per la responsabilità civile verso terzi prevista dell’articolo 2054 del Codice Civile”. Morale: l’auto circola in strada? Tocca ricorrere alla copertura assicurativa. Non si scappa. Obbligo che decade in seguito alla demolizione o radiazione dal PRA (Pubblico Registro Automobilistico).

Assicurazione Rc Auto: demolizione o radiazione dal PRA

Analizziamo dunque un’altra fattispecie: il veicolo è in sosta su strada per settimane o persino mesi. Risaliamo a quanto dettato dalla Cassazione, nella sentenza 22035/2008: “I veicoli, ancorché privi di parti essenziali per un’autonoma circolazione o fortemente danneggiati od usurati, non sono esclusi dall’obbligo assicurativo se non risulti la prova della loro assoluta inidoneità alla circolazione e la loro sostanziale riduzione allo stato di rottame, non rilevando in contrario neppure la circostanza che il proprietario abbia raggiunto accordi con terzi per provvedere all’asporto ed alla successiva demolizione”. Orientamento ribadito da successive sentenze (es. 5033/2000). Pari trattamento giustificato dall’ingombro provocato nel tratto stradale.

Assicurazione Rc Auto: parcheggio in un prox privato

Il parcheggio in un box privato esenta, al contrario, dalla Rca. È quanto gli Ermellini dispongono mediante sentenza 1062/1996. A patto che il mezzo non esca dal box e dunque non circoli, mai e poi mai, su strade pubbliche. Altrimenti servirebbe assolutamente l’assicurazione RC Auto. Infatti, ladovesse provocasse, su strada, un incidente, i danni ricadrebbero interamente per intero sull’altro conducente.

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